Bene Comune: la Tua Fano vuole ancora l\'acqua pubblica?

acqua 2' di lettura Fano 23/11/2009 - Bene Comune può a ben ragione rivendicare la battaglia per l’acqua pubblica. Ne ha parlato fin dalla sua nascita.. Ha avversato l’arrivo di Hera nei comuni della provincia.

Ha fatto un’opera di sensibilizzazione su questa tematica. In questo percorso ha cercato convergenze con forze politiche di schieramento opposto per allargare il consenso. Qui a Fano con i partiti di centro destra per raggiungere il mantenimento dell’acqua pubblica e rifiutare l’ingresso dei privati. In particolare convergenze strette si sono realizzate con La Tua Fano, la lista del Sindaco Aguzzi, nella raccolta di firme per sostenere una legge di iniziativa popolare che proclamava l’acqua un diritto fondamentale umano e la dichiarava bene di non rilevanza economica. Tavoli e manifesti insieme.


Tutto questo per impedire la privatizzazione della gestione dell’acqua. Invece, la maggioranza che governa oggi questo paese ha preso la via della privatizzazione dell’acqua. Una scelta grave. Il movimento dell’acqua non ha ancora abdicato alla sua battaglia. Cercherà di ostacolare questo progetto. Le cose a Fano però non sembrano mettersi bene perché il Sindaco Aguzzi, già prima dell’approvazione definitiva della legge proclamava il suo orientamento a favore all’ingresso dei privati. Ma, per Aguzzi, tutto ciò non è ancora sufficiente. Oggi, dalla stampa apprendiamo che “l’Amministrazione comunale ha dato incarico alla società Publitecnica di Brescia di effettuare uno studio sulle competenze di settore tra Aset spa e Aset Holding e predisporre gli atti per la cessione delle quote”. Anche se il percorso del legislatore andasse in porto, che senso ha questa fretta se il comune ha tempo fino al 2014? E tante cose possono succedere perché ci sono resistenze che si stanno organizzando.


Perché non provare a ostacolare questo processo? Perché non provare a vedere se c’è un altro modo di mantenere la gestione “in house” la cui possibilità è contemplata espressamente dalle leggi europee? Ma anche se il Sindaco Aguzzi fosse per la privatizzazione dell’acqua – ci chiediamo – che cosa pensa La Tua Fano? Ha rinnegato la battaglia ideale del passato? Non pensa sia il caso di tirare la giacca del sindaco e dire “fermati!”. Noi di Bene Comune ci auguriamo che i nostri ex-alleati conservino la coerenza con quanto proclamato allora e capiscano che quella battaglia non è ancora conclusa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2009 alle 16:56 sul giornale del 24 novembre 2009 - 951 letture

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