L\'impegno del comune per la Giornata nazionale per i diritti dell\'infanzia

infante Fano 19/11/2009 - Correva l’anno 1989 quando, il 20 novembre, venne approvata all’unanimità dall’Assemblea generale delle Nazioni unite la Convenzione sui diritti dell’infanzia, ratificata anche dall’ Italia nel 1991. La Convenzione sancisce che ogni bambino ha diritto all’uguaglianza e alla protezione dalla discriminazione, senza distinzione di razza, religione, nascita e sesso. Ha diritto a un nome e ad una cittadinanza, così come alla salute, all’istruzione e alla formazione, al tempo libero, al gioco e allo svago. Ha diritto a essere ascoltato, ad avere una sfera privata e a crescere in uno spirito di uguaglianza e di pace. Ha diritto ad avere protezione in caso di violenza, a una comunità familiare e a una casa sicura.

La Convenzione sancisce che ogni bambino ha diritto all’uguaglianza e alla protezione dalla discriminazione, senza distinzione di razza, religione, nascita e sesso. Ha diritto a un nome e ad una cittadinanza, così come alla salute, all’istruzione e alla formazione, al tempo libero, al gioco e allo svago. Ha diritto a essere ascoltato, ad avere una sfera privata e a crescere in uno spirito di uguaglianza e di pace. Ha diritto ad avere protezione in caso di violenza, a una comunità familiare e a una casa sicura.

Ogni anno il 20 novembre viene celebrata la “Giornata italiana dei diritti dell\'infanzia e dell\'adolescenza”, in coincidenza con la data in cui, nel 1989, l\'Assemblea generale delle Nazioni unite firmava l\'omonima Convenzione. Quest’anno i festeggiamenti legati a questo evento hanno un doppio significato dal momento che la Convenzione compie venti anni dalla sua istituzione. In occasione di questo particolare anniversario, infatti, il Dipartimento delle Politiche per la Famiglia, insieme al Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali ed in collaborazione con la Commissione Parlamentare per l\'Infanzia e l\'Adolescenza, ha organizzato la Conferenza Nazionale per l\'Infanzia e l\'Adolescenza, che avrà luogo dal 18 al 20 novembre 2009 nella città di Napoli e che ha come slogan “Il futuro dei bambini è nel presente”. Anche il Comune di Fano convinto che promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sia un impegno fondamentale per tutti vuole contribuire a diffondere il messaggio che tutti i bambini sono titolari degli stessi diritti, ma per molti di essi la negazione dei diritti è la vera norma di vita. Ci sono ancora oggi bambini che sparsi nel mondo sono ancora vittime degli omicidi, delle guerre, delle violenze dei grandi, bambini soldato, i cui diritti sono continuamente calpestati, violati… bambini defraudati, sfruttati, violentati e costretti alla prostituzione e a commettere crimini, bambini nati senza conoscere un sorriso o il calore di un abbraccio o una carezza materna. Secondo i dati forniti dall\'UNICEF oggi nel mondo vi sono 246 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni che lavorano, circa 180 milioni sono impiegati in occupazioni che rientrano nelle peggiori forme di sfruttamento Tra tutte le forme di sfruttamento, quello dei bambini che lavorano nelle miniere è senza dubbio il più odioso e intollerabile. Secondo l\'Organizzazione Internazionale del Lavoro (Oil) vi sono più di un milione di bambini e adolescenti che lavorano in miniera.

E’ per questo che Venerdì 20 novembre 2009 ore 9,30 al Cityplex “Politeama” ho invitato le Scuole Secondarie di 1° grado alla proiezione del film “Rosso Malpelo” di Pasquale Scimeca, un film tratto da una novella di Verga che ci narra la storia di un bambino costretto a lavorare in miniera. Un film che ha decisamente vinto la sua sfida. Grazie agli incassi, infatti, qualche centinaio di bambini, nella lontana/vicina regione del Potosì, in Bolivia, non dovrà più scendere in miniera, ma potrà andare a scuola, sarà ospitato negli Internados Infantil, dove avrà la sua cameretta, l’acqua calda per fare la doccia, il cibo per nutrirsi e dove potrà studiare. Rivolgo comunque a tutti l\'invito a parlare e a discutere sugli articoli della convenzione affinché gli stessi diventino sempre di più patrimonio personale di ognuno di noi.

da Giovanni Maiorano
Assessore alle politiche giovanili e all\'ambiente




Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2009 alle 12:19 sul giornale del 20 novembre 2009 - 883 letture

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