Centro Studi Vitruviano: progetto di interesse culturale e turistico

valter panaroni Fano 18/11/2009 - Confesercenti pronta ad aderire all’associazione promossa dall’assessore provinciale Davide Rossi per la valorizzazione del patrimonio archeologico locale.

Il progetto di costituire a Fano un Centro Studi Vitruviano è di grande valore non solo dal punto di vista culturale ma anche turistico” così Valter Panaroni presidente provinciale Asshotel Confesercenti commenta la volontà espressa dall’assessore provinciale Davide Rossi di dare vita a un’associazione culturale che tenda alla valorizzazione delle testimonianze archeologiche cittadine e del patrimonio archeologico provinciale.


In particolare –continua Panaroni- apprezziamo l’idea di caratterizzare Fano intorno alla sua identità romana legandola al nome di Vitruvio ed esprimiamo fin d’ora il nostro interesse ad aderire alla nuova associazione. Siamo convinti, infatti, che per competere in campo turistico, Fano abbia bisogno di trovare una sua “cifra” e pensiamo che quella culturale possa identificare la nostra realtà e valorizzarla, dal momento che le città d’arte rappresentano un segmento turistico in continua crescita negli ultimi anni. Fano è poi città di riferimento di due vallate che aggiungono ulteriore pregio al turismo culturale,sia per le loro testimonianze archeologiche sia per quanto possono offrire in termini di bellezze naturali e prodotti agroalimentari. Fano capofila di un progetto culturale, quindi, può diventare anche leva di sviluppo economico dell’intero territorio”.


Siamo molto attenti a tutto ciò che può favorire lo sviluppo turistico -continua Panaroni- non solo perché, per una consapevolezza ormai diffusa, proprio nel turismo si potrà trovare una via d’uscita dalla crisi, ma anche perché, per nostra missione e con determinazione, da anni lavoriamo a progetti che possano dare un contributo al settore e incrementare le presenze in città. Ricordiamo –conclude- che sul tema della romanità abbiamo progettato e realizzato per anni un’iniziativa di promozione ed accoglienza, ‘La Fano dei Cesari’, ceduta poi al Comune perché la sviluppasse ulteriormente, magari anche in termini culturali”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2009 alle 17:01 sul giornale del 19 novembre 2009 - 1872 letture

In questo articolo si parla di cultura, fano, confesercenti, pesaro, Confesercenti Pesaro, asshotel


... E, finalmente, anche a Fano, ripartono le discussioni sulla valorizzazione di quel che Vitruvio significa (o può significare) per la nostra città.<br />
Bene, quindi, anche l\'interesse di Panaroni (Walter) e della stessa Associazione commercianti.<br />
Viste anche le iniziative sul \"dialetto\" da valorizzare (accostamento piuttosto ardito, per la verità), e il riferimento di Panaroni (sempre Walter) alla ben tornata manifestazione della \"Fano dei Cesari\", sono andato a rivedere i famosi \"manifesti\" che il poeta Tonino Guerra nel 1981 aveva voluto fare affiggere in Romagna (non solo a Santarcangelo), con \"avvisi\" ai concittadini, il numero 5 dei quali dice, testualmente: \"Sui mobili di stanze sparse in tutto il mondo, invecchiano male i brutti oggetti ricordo comprati nella gloriosa Repubblica di San Marino\".<br />
Mi pare che la frase del poeta (dialettale) possa far riflettere e ricordare a noi la necessità di non correre il pericolo di vedere nell\'operazione-Vitruvio soprattutto, se non il solo, aspetto \"commerciale\". I vantaggi commerciali, ovviamente auspicabili e da non demonizzare, potranno seguire le inziative, da portare avanti - come pare finalmente si voglia fare - anche se dovessero essere \"a gratis\".<br />
Con tanti auguri.