La Cassa di Risparmio per la valorizzazione dei palazzi storici

Fondazione Cassa di Risparmio di Fano 2' di lettura Fano 12/11/2009 - “I Palazzi Storici della città di Fano per un nuovo patrimonio” è l’evento culturale organizzato per il giorno venerdì 13 novembre p.v. dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano in collaborazione con il D.A.R.D.U.S., Dipartimento di Architettura, RilievoRestauro, Disegno, Urbanistica e Storia della Facoltà di Ingegneria di Ancona, Università Politecnica delle Marche.

La manifestazione si svolgerà a Fano nella Sala di rappresentanza della Fondazione in Via Montevecchio, con inizio alle ore 17:30 e sarà l’occasione per far conoscere e riscoprire un “nuovo patrimonio” della città di Fano, dalle valenze storiche e architettoniche. Dopo il saluto del Presidente della Fondazione Fabio Tombari e la presentazione del Direttore del dipartimento D.A.R.D.U.S. Fausto Pugnaloni dal tema “Dalla storia alla città nuova”, interverrà il Professore Paolo Clini su “Architetture ritrovate nel centro storico fanese”, portando come esempio recente l’intervento realizzato su Palazzo Palazzi e alcune ricerche sviluppate all’interno dell’ambito universitario.

A tal proposito sarà presentato il lavoro svolto come tesi di laurea dall’ Ingegnere Edile-Architetto Francesca Amadei, neolaureata presso l’Università Politecnica delle Marche, che relazionerà sul tema “Il patrimonio storico architettonico della città di Fano nei Palazzi Storici”. Lo storico fanese Alberto Berardi chiuderà gli interventi programmati sottolineando l’applicabilità di quanto relazionato ad una più ampia politica culturale per il territorio locale. Il «Palazzo» che nei secoli passati ha svolto non solo le funzioni di agiata residenza, ma ha rappresentato anche un veicolo comunicativo del potere e della cultura del casato che lo abitava, nobile e aristocratica, oggi vuole essere l’oggetto di questo incontro con lo scopo di indagare sul passato di un centro storico e sui palazzi che in modo rilevante hanno connotato e tuttora rappresentano la sua realtà locale e il suo tessuto urbanistico.

Nel centro storico, ancora oggi, i palazzi gentilizi, molti dei quali versano in un notevole stato di degrado, ci offrono l’immagine della ricchezza culturale e architettonica, del buon gusto e del generale benessere di cui godevano le famiglie nobili fanesi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2009 alle 12:42 sul giornale del 13 novembre 2009 - 1108 letture

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