Una messa per ricordare i giovani defunti

messa per i giovani defunti Fano 10/11/2009 - \"Anche Dio ha provato il dolore, ha sperimentato la morte ingiusta. Arriva a morire davanti ad una madre, Maria; ma allo stesso tempo Dio ci insegna che la morte è il mezzo per entrare nell’eternità\". Così ha iniziato l’omelia don Marco Presciutti, che il 6 novembre scorso ha celebrato una Santa Messa per ricordare tutti i giovani defunti, promossa, come ogni anno, dall’organizzazione “Allarghiamo gli Orizzonti”, presso la chiesa fanese intitolata a San Tommaso.

\"Perdere un figlio è un dolore che non è naturale, affatto, ma Gesù ci insegna bene la legge del chicco di grano, ovvero di anticipare la morte donando la vita. – ha detto don Marco, vicario degli uffici pastorali della Diocesi – È proprio offrendo la propria vita che si fa esperienza dell’eternità. Impariamo ad amare, quindi, fino a dare la vita come Cristo\".

Sono stati numerosi i momenti di silenzio, lasciati appositamente per pensare ai propri cari e, al contempo, sentirli vicini nell’Eucaristia. Alla processione offertoriale è stato portato all’altare un girasole, che per natura si volge verso il sole, tipico emblema della vita, con attaccati dei nastri del colore dell’arcobaleno con su scritti i nomi dei giovani di cui ciascuno dei presenti ha voluto far memoria. Adorazione, canti, riflessione e gioia. Un’occasione bella per superare insieme un pesante dolore e sentirsi tutti indissolubilmente uniti in un Dio che ci insegna che dalla morte non può scaturire nient’altro che vita.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2009 alle 11:39 sul giornale del 11 novembre 2009 - 918 letture

In questo articolo si parla di attualità, Allarghiamo gli Orizzonti





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