Centro per l\'impiego: anche a Fano è emergenza occupazione

21' di lettura Fano 09/11/2009 -

\"Stiamo facendo il possibile, ma non vediamo ancora una soluzione, ci aspettano mesi difficili\" le parole dell\'Assessore provinciale Massimo Seri sono supportate dalle cifre diffuse dall\'ufficio del lavoro sul tasso di disoccupazione nella provincia di Pesaro Urbino.



E\' stata una giornata tutta dedicata alla crisi economica quella di ieri: durante una conferenza stampa sono state rese pubbliche le allarmanti cifre sul livello occupazionale nel comune di Fano e in quelli limitrofi, poi gli stessi dati sono stati discussi nell\'ambito di una seduta consigliare monografica. Presenti alla conferenza il responsabile del centro per l\'impiego di Fano Raimondo Ramovecchi, gli Assessori provinciale Massimo Seri e Renato Claudio Minardi e la Dottoressa Carla Travaglini del Job di Fano, tutti concordi nel sostenere la difficoltà di questo momento.


E sono state davvero sufficienti le cifre a raccontare l\'emergenza occupazionale che interessa la città: nei primi 10 mesi di quest\'anno nel comune di Fano le assunzioni sono state 5.561 con un calo, rispetto al 2008, di ben 3.014 contratti, un trend negativo riconfermato anche nei Comuni di Cartoceto, Mondolfo, Saltara e San Costanzo. Diminuiscono quindi le possibilità di trovare lavoro, sia a tempo determinato che indeterminato, sempre meno le opportunità anche per quanto riguarda l\'apprendistato mentre l\'unica tipologia di contratto a resistere è quella del lavoro atipico. I disoccupati sono invece aumentati da 4.979 del 31 ottobre 2008 ai 6.447 alla stessa data di quest\'anno. In calo il settore manifatturiero, l\'edilizia, il settore del legno, le attività finanziarie e assicurative, il commercio, il noleggio e le agenzie di viaggio. In controtendenza le attività artistiche e di divertimento, il settore alberghiero e della ristorazione, il lavoro domestico grazie anche alla regolarizzazione delle badanti.


\"La Provincia sta attingendo dai fondi appositi per avviare azioni tese al recupero della situazione ed andare incontro a famiglie e imprese\" ha dichiarato Seri senza nascondere la difficoltà a rendere sufficienti questi interventi. \"Avvieremo\" ha continuato l\'Assessore Minardi \"due interventi a sostegno della creazione di nuove imprese: rispettivamente di 800.000 e 450.000 euro. 2.000.000 di euro saranno poi destinati a favorire la riorganizzazione aziendale, 800.000 euro per i progetti di formazione con sostegno al reddito. Tre i progetti formativi \"just in time\", di 340.00 110.000 e 50.000 euro per due interventi a supporto di chi non ha diritto ad ammortizzatori sociali\". Sostegni arrivano anche dalla Regione: \"finora sono stati 704\" ha concluso Minardi \"le aziende ad aver usufruito dei crediti elargiti dalla Camera di Commercio\".








Questo è un articolo pubblicato il 09-11-2009 alle 17:01 sul giornale del 10 novembre 2009 - 1427 letture

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