500 volte Vivere Fano

Fano 09/11/2009 - Era il Marzo 2008 quando Vivere Fano ha fatto la sua apparizione sul web. Da allora sono state spedite, giorno dopo giorno, 500 newsletter con i nostri articoli ad un numero sempre maggiore di abbonati.

Vivere Fano è un giornale dove il lettore è sempre più protagonista della notizia, perché scegliendo cosa legge decide l’importanza degli articoli e perché, grazie anche al nuovo servizio offerto dal “superlettore” può diventarne anche fonte.

Vivere Fano è un giornale dove il lettore commenta liberamente ciò che legge costruendo la notizia assieme a chi la scrive, dove c’è la possibilità di avere aggiornamenti sulla vostra città grazie al primo giornalista virtuale, Augusto.

Il vostro ruolo, in questo giornale, è ogni giorno più importante.

Siete stati con noi nella cronaca, nel caso dell’omicidio di Sofia Margarita Varela Freire avvenuto a Rosciano nell’agosto del 2008, che abbiamo annunciato per primi e dove ci avete seguito in tanti per darci pareri e seguire gli sviluppi del caso.

Siete stati con noi in momenti fortunatamente più leggeri, come quando un concorrente fanese, Ferdi Berisa, è uscito vincitore dalla casa del Grande Fratello.

Siete stati con noi quando alle elezioni amministrative 2009 abbiamo seguito gli exit poll e annunciato i risultati già alla chiusura dei seggi.

Siete stati con noi anche fuori città: è possibile visualizzare su queste pagine anche le più importanti notizie della regione e di tutto il mondo. E\' possibile anche ordinare le notizie secondo i propri gusti.

In tanti momenti della vita della città siete stati con noi. E siete sempre più numerosi: nel Marzo del 2008 abbiamo letto 8.131, il mese scorso abbiamo superato le 22.000 pagine visualizzate. Per questo vi ringraziamo e vi invitiamo a continuare a leggerci e intervenire per costruire insieme il vostro e nostro giornale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2009 alle 01:16 sul giornale del 09 novembre 2009 - 1144 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere fano, Elena Serrano