Mondolfo: Diotallevi, \'Che fine hanno fatto le telecamere promesse da Silvestrini?\'

Carlo Diotallevi 06/11/2009 - Voglio esprimere tutta la mia soddisfazione e gratitudine, sia a livello personale che come Capogruppo della Lista Civica Per Cambiare, ai Carabinieri di Marotta e Mondolfo che nel corso dell’ennesima operazione di controllo del territorio hanno proceduto all’arresto di uno spacciatore e di un clandestino già colpito da decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Pesaro e Urbino, a cui non aveva ottemperato vivendo di espedienti.


L’Arma come sempre si distingue per efficienza e capacità e di questo siamo davvero orgogliosi. Occorre però sostenere e incentivare (non solo economicamente) le forze dell’ordine che presidiano benissimo, seppur con la cronica carenza di organico, il nostro territorio. Sostenere le forze dell’ordine significa anche creare un sempre più forte coordinamento tra istituzioni e forze di polizia in modo tale da garantire un presidio costante e capillare di un territorio come il nostro che si contraddistingue purtroppo per una forte disgregazione geografica e sociale che ha visto purtroppo negli anni aumentare il numero dei reati commessi ed i recenti e numerosi fatti di cronaca lo testimoniano inequivocabilmente.

Ecco perché a Marzo abbiamo presentato al Sindaco e all’Assessore Silvestrini una proposta concreta: istallare un impianto di videosorveglianza in alcuni punti critici del Comune e anche nei pressi locali pubblici molto frequentati che funga sia come deterrente che come aiuto per gli inquirenti nelle fasi investigative. Questa fattispecie di intervento è auspicato anche dalle Prefetture che in molti casi ne promuovono l’attivazione come si è verificato ad esempio ad Ostra Vetere e in altri nove comuni della Provincia di Ancona con il progetto “A9 Città sicura”. Una sinergia istituzionale, apprezzata anche dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, che ha come unico fine quello di garantire il controllo del territorio. L’assessore Silvestrini ci rispose (nonostante alcuni esponenti della maggioranza abbiano sempre respinto sulla stampa questa ipotesi perché a loro dire violerebbe la privacy dei cittadini) che concordava sulla possibilità di installare un impianto di videosorveglianza e che avrebbe dato subito mandato agli uffici di individuare i punti critici e di partecipare al bando regionale per il cofinanziamento dell’opera.

Eravamo rimasti molto soddisfatti della risposta che dopo anni accoglieva finalmente la nostra proposta ma ad oggi, a distanza di quasi 9 mesi, niente è cambiato e le telecamere promesse non sono ancora state istallate. Non vorremmo che l’assessore Silvestrini si fosse dimenticato della questione anche perché crediamo che quello della sicurezza sia un tema prioritario per i cittadini quindi auspichiamo che quanto promesso divenga presto realtà.





Questo è un articolo pubblicato il 06-11-2009 alle 12:48 sul giornale del 07 novembre 2009 - 1902 letture

In questo articolo si parla di carlo diotallevi, per cambiare, alleanza nazionale


Tra l\'altro, visto anche il furto alla storica Abbazia di San Gervasio ( proprietà comunale e monumento Nazionale ) cosa si aspetta ad intervenire anche lì, per evitare il ripetersi di eventi criminosi ???

luciano tantucci

sono d\'accordo con lei,le telecamere di sorveglianza sono indispensabili sul territorio,specialmente sul lungomare dove ci sono numerosi ristoranti di notte messi in pericolo dall\'uscurità e dal più completo isolamento.per quanto concerne la privacy degli assessori chi è pulito non ha niente da nascondere.

bravo !! io non ho paura di essere spiato dai carabinieri ma di essere pestato o derubato dai criminali. il comune come al solito non fa nulla.<br />