Polemiche pre Carnevale, Mazzanti querela Deli

Fano 04/11/2009 -

 

Non sembrano terminare i dissapori tra il Presidente dell\'Ente Carnevalesca e il noto carrista Riccardo Deli. I forti diverbi che hanno caratterizzato negli ultimi tempi il loro rapporto sfociano in una querela a cui Deli non esita a rispondere.



La querela, notificata in data 29 ottobre 2009, è solo l\'ultimo episodio del contrastato rapporto tra Mazzanti e lo storico carrista. Ma Deli, che porta proprio la querela ad esempio di un modo di fare \"dispotico ed autoritario\" dell\'ente e si rivolge ai cittadini che da anni apprezzano la sua collaborazione per la buona riuscita del Carnevale di Fano. \"Sono minacce che rafforzano le mie convinzioni\" dichiara Deli che definisce l\'Ente un \"club esclusivo improntato su caratteristiche egocentriche\". La risposta di Deli non si è dunque fatta attendere e la querela appare solo l\'ultimo atto del contrastato dialogo che accompagna i preparativi della nuova edizione del Carnevale.






Questo è un articolo pubblicato il 04-11-2009 alle 17:48 sul giornale del 05 novembre 2009 - 1635 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, carnevale, Elena Serrano, Gianfranco Mazzanti, riccardo deli


Commento modificato il 05 novembre 2009

Cari concittadini Deli e Mazzanti, <br />
premetto di non conoscere a fondo \"la materia del contendere, ma ho sempre considerato lo strumento della querela e della denuncia per frasi colorite, o peggio, armi improprie da non utilizzare neanche quando la polemica si fa aspra e, magari, anche un pò offensiva. Anche in questo (e nel nome), condivido quanto detto (o scritto?) da Giorgio Bocca anni fa, quando aveva espresso il desiderio che nell\'epitaffio che lo riguarderà (fra 100 anni) venisse ricordato che \"non querelò mai nessuno\".<br />
Anche per questo, mi permetto di suggerirvi (pur conosendovi appena) di buttare le carte da bollo alle ortiche e ritrovarvi, magari assieme ad amici, e chiarire le diverse posizioni; per carità, rimanendo entrambi, magari, nella convione d\'essere dalla parte della ragione.<br />
Insomma, facciamo in modo che il Carnevale, anche in questo frangente, resti motivo di sorriso ed allegria, sia pure con sfottò incorporato, e non di \"screzi\" così pesanti che, fra l\'altro, vedono coinvolti due concittadini che - ognuno per la parte che ha potuto - hanno dato davvero tanto alle \"nostre\" manifestazioni carnevalesche. <br />
Saluti e scusatemi per l\'invasione di campo.<br />
G.P.