Energia rinnovabile, la Provincia interessata al progetto della Volkswagen

Incontro con rappresentanti Volkswagen 2' di lettura Fano 03/11/2009 - Nel corso della visita a Wolfsburg, l’assessore Minardi ha incontrato i tecnici per conoscere le caratteristiche delle mini – centrali domestiche realizzate coi motori delle auto.

L’utilizzo e sviluppo delle energie rinnovabili è tra gli obiettivi prioritari della nuova amministrazione provinciale. Per questo, non è passato inosservato il progetto innovativo del colosso automobilistico tedesco Volkswagen per la realizzazione di mini – centrali (della grandezza di un frigorifero) da installare nei garage o nelle cantine di ville, appartamenti, scuole o ospedali, per produrre energia sia elettrica che per riscaldamento. L’assessore provinciale alle Attività produttive Renato Claudio Minardi, presente a Wolfsburg (sede della Volkswagen) per inaugurare un punto vendita di prodotti enogastronomici e dell’artigianato tipico della provincia di Pesaro e Urbino all’interno del centro commerciale “Markthalle”, non si è lasciato sfuggire l’opportunità di incontrare due rappresentanti della casa automobilistica per meglio approfondire i dettagli del progetto stesso.



“Come spiegato dagli esperti - evidenzia Minardi - le mini centrali hanno all’interno lo stesso motore montato sulla Volkswagen Touran alimentato a metano, che non mette in funzione un veicolo bensì un generatore. Oltre a ridurre del 59% le emissioni di anidride carbonica in atmosfera, consentono di mettere in rete il 100% dell’energia, con un consistente risparmio per le famiglie. Queste centrali sono particolarmente innovative perché sostituiscono le consuete caldaie di riscaldamento e nel contempo producono energia elettrica, che viene poi venduta alle reti di distribuzione. Con gli opportuni accessori, possono anche funzionare come impianti di climatizzazione per l’estate. Le prime verranno installate a primavera 2010 ad Amburgo ed i tecnici Volkswagen ci hanno proposto di tornare in quell’occasione per valutare gli impianti già in funzione”.



Ma la visita a Wolfburg della delegazione pesarese (Provincia, Camera di Commercio e Confartigianato) è servita anche a costruire altri rapporti significativi: nell’incontro all’Istituto italiano di cultura si è ipotizzata la promozione di iniziative comuni per i 25 anni della nascita della struttura, che ricorreranno il 12 novembre 2010, mentre nella tappa al Museo della Scienza “Phaeno”, si è valutata la possibilità di un collegamento con il Museo del Balì di Saltara, nell’ambito del più vasto gemellaggio che lega la Provincia di Pesaro e Urbino e la città di Wolfsburg dal lontano 1975.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2009 alle 17:40 sul giornale del 04 novembre 2009 - 738 letture

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