Mondolfo: Unione Valcesano, chiesto un consiglio comunale straordinario

carlo diotallevi 3' di lettura 31/10/2009 - \"Era fine giugno quando i Sindaci di Mondavio e Monteporzio annunciavano all’unisono l’uscita polemica e fragorosa dall’Unione dei comuni Valcesano, ebbene da allora nessuno ci ha fatto sapere che fine farà e quali scelte verranno fatte per il futuro\".

E’ inammissibile che i Sindaci dei comuni rimasti non abbiano riferito ai rispettivi Consigli Comunali sulle motivazioni, le responsabilità e le strategie future di quest’Unione che di fatto non c’è più. Ecco perché come Lista Civica Per Cambiare insieme al Consigliere di RC Ciaschini Roberto abbiamo chiesto una convocazione straordinaria del Consiglio Comunale di Mondolfo. La cosa sembra davvero paradossale se pensiamo che solo pochi mesi fa l’ex Presidente dell’Unione Lucarini teorizzava (in pieno delirio pre elettorale) addirittura un’Unione di tutta la vallata del Cesano che si sarebbe trasformata poi in un unico Comune. Da ridere, per non piangere. Un’ Unione dei comuni, quella della Valcesano, nata con grandi propositi, ideali e progetti di incremento dell’ efficienza e della cooperazione che poi però si è trasformata di fatto in un ente partitico inutile, capace solo di aumentare le poltrone e le spese.



Quello che noi dell’opposizione dicevamo da anni e che alcuni mesi fa è stato confermato anche dall’indagine della Corte dei Conti marchigiana è stato recepito anche dai Comuni di Mondavio e Monteporzio che sono quindi usciti dall’Unione Valcesano perché diventata un carrozzone che ha prodotto solo aumenti dei costi senza incrementare i servizi per i cittadini. Un fallimento che noi dell’opposizione avevamo previsto e cercato di scongiurare perché inizialmente avevamo creduto a questo progetto che potenzialmente, poteva e doveva, dare alla nostra vallata un ruolo più importante sia politicamente che dal punto di vista turistico ed economico. Più volte abbiamo infatti chiesto che venissero associati più servizi per rendere effettiva questa Unione ma nessuno(nemmeno i sindaci di Mondavio e Monteporzio), ha sostenuto le nostre proposte. Tutto ciò, come dicevo, è stato certificato dalla Corte dei Conti la cui ultima relazione evidenziava che la nostra Unione era tra le peggiori.



La gestione dei servizi dai singoli Comuni a quella consorziata, invece di creare un risparmio ha incrementato i costi del 16% senza alcun miglioramento in quantità e qualità. Comparando i costi dei servizi del bilancio dell’Unione per l’anno 2006 con i relativi importi di spesa dei singoli Comuni pre – Unione per l’anno 2002, si nota un aumento addirittura del 28%. Tutti i servizi risultano accresciuti in termini di costo senza che vi sia stato un aumento della qualità degli stessi. Purtroppo gli interessi partitici di chi ha amministrato l’Unione in questi anni hanno affossato questo grande disegno. Ora si rende necessaria una profonda analisi politica sul futuro di questa Unione che di fatto già non c’è più. Gli amministratori che hanno causato questo disastro dovranno risponderne ora in Consiglio Comunale e soprattutto ai cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2009 alle 16:45 sul giornale del 02 novembre 2009 - 1750 letture

In questo articolo si parla di politica, marotta, carlo diotallevi


Sarebbe opportuno che qualcuno spiegasse anche il motivo per cui il sindaco di Mondavio ha accettato la carica di Presidente dell\'Unione e immediatamente dopo ne ha fatto uscire il suo comune. Misteri in chiaroscuro della politica?