Udc sugli Ospedali Riuniti e il secondo casello di Pesaro

UDC 3' di lettura Fano 26/10/2009 - Riguardo all’ampio dibattito che si sta sviluppando in merito alla questione del secondo casello di Pesaro e sul tema degli Ospedali Riuniti, intervengono il segretario comunale dell’UDC Davide Delvecchio e il capogruppo in Consiglio comunale Pierino Cecchi.

\"La strada statale 16 - hanno commentato Davide Delvecchio e Pierino Cecchi - deve svolgere la funzione di un’arteria interna e, come avviene adesso, non deve essere soggetta all’enorme traffico viario, soprattutto nei mesi estivi; per questo Pesaro non può bloccare il secondo casello per l’interesse di pochi, ma deve favorire una realtà che, invece, riveste importanza per tanti cittadini, sia pesaresi che fanesi. Pertanto, la Provincia deve sollecitare l’apertura del secondo casello di Pesaro, evitando di isolare ulteriormente Fano e il capoluogo di provincia, soprattutto se è proprio la città della Fortuna a dover sopportare le conseguenze più pesanti in termini di viabilità e di traffico\".


\"A nostro giudizio è bene che si apra un tavolo di confronto tra gli enti, visto che le problematiche in questione riguardano non una singola città, ma tutta la comunità provinciale. I nuovi caselli potrebbero, infatti, risolvere, o quanto meno migliorare sensibilmente, i problemi del traffico da attraversamento delle due città, ma anche migliorare il servizio per tantissimi residenti nelle zone interne che per ovvi motivi devono gravitare sui due più grandi centri. Ribadiamo quindi la necessità di eliminare il traffico dalla SS16, superando i campanilismi, perché il futuro della nostra città passa anche dalla realizzazione del casello di Pesaro Sud\". I due esponenti dell’Udc fanese commentano la questione degli Ospedali Riuniti Marche Nord, dopo l’approvazione della proposta di legge da parte della Regione Marche.


\"La legge di per sé dice poco e, di fatto, rimanda la decisione sul futuro della Sanità provinciale alle decisioni che la Giunta regionale, sentiti gli Enti Locali, dovrebbe prendere entro 90 giorni – hanno fatto sapere i componenti del partito centrista – quando, invece, sarebbe apparso più corretto che, prima dell’approvazione della delibera, venissero interpellati gli Enti Pubblici per aprire un confronto su un testo sostanziale. Appare, quindi, scorretto che la legge sugli Ospedali Riuniti sia così poco significativa dal punto di vista dei contenuti, rimandando nel tempo le decisioni cruciali. Questo fa la Regione Marche: rimanda i problemi e non governa». «A questo proposito – hanno continuato gli esponenti del comitato comunale - l’Udc rivendica, innanzitutto, la continuità lavorativa di tutti gli operatori dell’Ospedale Santa Croce di Fano e della Zona Territoriale 3, che con oltre 1.400 dipendenti è la prima azienda della nostra città; operatori che guardano alla legge con grande preoccupazione\". \"L’Unione di Centro sottolinea quanto sia necessario creare delle eccellenze negli ospedali del nostro territorio, sia in quelli della costa che nell\'entroterra. Se è questo l’intento della Regione Marche, allora discutiamo dell\'Azienda Ospedaliera Marche Nord; se, invece, lo scopo della Regione Marche è togliere al nosocomio fanese la capacità gestionale-amministrativa e ridurre il Santa Croce ad appendice di Pesaro, allora, non possiamo fare altro che manifestare il nostro forte disaccordo e preparare una battaglia durissima contro chi vuole cogliere l’occasione della “legge vuota” per riempirla con contenuti campanilistici e contrari all’interesse dei cittadini di Fano e delle vallate del Metauro e del Cesano\".


\"Si è visto, inoltre – concludono Delvecchio e Cecchi - come sulla questione degli Ospedali Riuniti il Comune di Fano e il Comune di Pesaro stiano cercando un accordo che li valorizzi entrambi. Sebbene nutriamo dei dubbi sulla questione, per responsabilità nei confronti dei cittadini stiamo cercando di venire ad un accordo tra le parti, ma se il Comune di Pesaro continua a pensare per sé e a ribadire l’intenzione di procedere con “l’opzione zero” (ossia non realizzare il secondo casello) allora l’Udc Fano porrà un pesante veto sulla concertazione sugli Ospedali Riuniti Marche Nord\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2009 alle 15:25 sul giornale del 27 ottobre 2009 - 626 letture

In questo articolo si parla di udc, politica, UDC Fano





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