La notte fonda dei lavori alla stazione dei treni

3' di lettura Fano 24/07/2009 - Abbiamo già messo in evidenza in questi giorni come molti lavori fermi o con una avanzamento con il contagocce, producano uno spettacolo non certo apprezzabile per i cittadini e per i turisti che sono presenti nella nostra città.

Purtroppo si aggrava la situazione. Analizziamo i lavori al nuovo nodo di scambio della stazione, allo spiazzo della stazione dei treni e in via XII settembre. L’assessore Cucuzza ha detto di avere calma e buon senso, bisogna solo far rispettare i tempi di consegna, agli inizi di ottobre. Ma ci potrebbe indicare il “buon senso” nei dubbi che ci sorgono in questi giorni riguardo a: lavori che in certe sezioni potrebbero essere conclusi in pochissime settimane, appaltati dal Comune per un tempo molto più lungo o lasciati languire anche dopo la risoluzione di alcuni stop burocratici provocati da cause esterne dovute alle Ferrovie dello Stato vedere (è una conseguenza della scelta fatta sopra) di fronte a marciapiedi sventrati e scavi a cielo aperto l’utilizzo di operai per 4 giorni alla settimana (dove mai si è visto un cantiere lavorare così poco?) e un numero di operai pari a 2 (si avete capito, 2 operai per tutta la zona indicata sopra!) negli ultimi giorni di lavoro estivi (video su www.fano5stelle.it ).


Addirittura in punti sensibili per i disagi creati a operatori commerciali, ai cittadini e ai turisti, quali lo spiazzo della stazione e viale XII settembre, in alcuni giorni lavorativi non sono presenti operai (documentato martedì, giovedì e venerdi mattina nella settimana che va dal 13 al 17 luglio, mentre in questa settimana sempre i soliti due operai in tutto il cantiere ma senza interventi sullo spiazzo della stazione, da mesi in avanzato stato di “inattività” e con pericolo di attraversamento per pedoni e ciclisti) un nuovo cantiere aperto lato nord di via XII settembre (al lato sud sono presenti i lavori già denunciati per la lentezza assurda), con la conseguenza che pedoni e ciclisti sono costretti a passare in mezzo alla statale rischiando la vita l’annuncio di chiusura del sottopasso della stazione lato monte: chi fa il biglietto e si dovrà recare sui binari, non potrà farlo se non attraversandoli in superficie (procedimento vietato!), o girando la stazione passando sopra il cavalcavia della ferrovia (almeno 10 minuti a piedi!).


E’ questo il biglietto da visita per i turisti e i cittadini che si muovono e arrivano a Fano? Peccato che non ci siano elezioni fra qualche settimana, altrimenti come per magia molti lavori sarebbero conclusi! Questo ci dice il “nostro” buon senso. Ma cercando di andare oltre, auspichiamo un incontro di “competenze in materia” tra tecnici del Comune, progettista e direttore dei lavori, con la supervisione dell’assessore ai lavori pubblici, perché ci sia un’accelerazione degli interventi almeno nelle zone più sensibili (spiazzo stazione e via XII settembre). Non lasciamo scappare i buoi quando sarà troppo tardi chiudere le stalle!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2009 alle 16:50 sul giornale del 24 luglio 2009 - 721 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, Hadar Omiccioli, fano a cinque stelle





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