Crisi: previsti nuovi finanziamenti per le piccole imprese

accordo fondo di solidarietà 2' di lettura Fano 24/07/2009 - La provincia e la camera di commercio di Pesaro e Urbino hanno aderito ieri, giovedì 23 luglio, al Fondo di Garanzia di secondo grado a favore delle piccole e medie imprese promosso dalla regione Marche: l’accordo è stato firmato congiuntamente dal presidente della provincia Matteo Ricci, dall’assessore regionale all’industria Fabio Badiali e dal presidente della Camera di Commercio Alberto Drudi.

L’importo assegnato dal progetto regionale alla provincia è di 1 milione e 472.000 euro una “fetta” dei 5 milioni di euro che la regione ha impiegato nella costituzione del Fondo di solidarietà da destinare alle diverse province marchigiane. Provincia e Camera di commercio hanno invece contribuito con una somma rispettivamente di 250.000 e 50.000 euro che serviranno alle piccole imprese per coprire quei costi a breve termine che diversamente i prestiti richieste alle banche non riescono a coprire a causa di tempi di credito troppo elevati.


A rivestire particolare importanza per la buona riuscita del progetto saranno poi i confidi provinciali che aiuteranno le imprese a fornire alle banche garanzie sufficienti per ottenere il prestito. Il finanziamento della regione, insieme a provincia e camera di commercio, è un finanziamento di secondo grado teso non tanto ad aiutare direttamente le aziende, quanto ad aumentare i tempi necessari alle imprese stesse per restituire il prestito e, dal punto di vista delle banche, diminuire il rischio di insolvenza.


“La regione marche è stata una delle prime regioni ad accorgersi della crisi e mettere in moto le risorse necessarie per arginarla”, ha spiegato Badiali, “con un provvedimento adatto ad una regione che è la quindicesima a livello nazionale per il numero di piccole imprese e che trae forza proprio dal suo artigianato”. “La crisi ha bisogno di risorse fresche”, ha inoltre sottolineato, “ non solo economiche, ma anche in termini di idee e nuovi approcci al mercato”, parlando anche di temi quali riqualificazione aziendale e formazione professionale.


L’appello univoco di Camera di commercio e Confartigianato è stato unanime: resistere alla crisi e aumentare le possibilità di finanziamento per le piccole imprese, una necessità, quest’ultima, gestita in modo non sempre ottimale dalle banche locali. Soddisfazione per l’accordo espressa anche da Matteo Ricci che ha sottolineato l’ulteriore importanza e la “doppia efficacia”di un intesa “in accordo con le forme di rappresentanza dalle piccole imprese”.












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