Protesta dei benzinai: impianti chiusi l\'8 e il 9 luglio

benzina 2' di lettura Fano 03/07/2009 - Niente carburanti mercoledì 8 e giovedì 9 luglio su strade e autostrade italiane.

Anche i sindacati dei benzinai Faib Confesercenti e Figisc Confcommercio della provincia di Pesaro e Urbino aderiscono alle giornate di sciopero indette a livello nazionale per protestare contro Governo e compagnie petrolifere: “Il Governo ha disatteso tutti gli impegni assunti un anno fa –spiegano i segretari provinciali di Faib e Figisc, Roberto Borgiani e Alberto Nicolini- che erano indirizzati a una riforma del settore e a garantire maggiore equità per i gestori, più concorrenza e una generale modernizzazione della rete distributiva.


E’ venuta meno, inoltre, anche la conferma del bonus fiscale, promesso più volte e per anni rinnovato agli operatori in funzione del loro ruolo di ‘esattori’ per conto dello Stato”. Lo sciopero –sul quale i gestori della provincia si sono confrontati mercoledì sera nel corso di un’assemblea generale della categoria- riguarderà tutti gli impianti, sia quelli della rete ordinaria, self service e notturni inclusi, chiusi dalle 19,30 del 7 luglio alle 7 del 10 luglio, sia quelli della rete autostradale, chiusi dalle 22,00 del 7 alle 22,00 del 9 luglio.


“La protesta è rivolta anche contro le compagnie petrolifere –proseguono Borgiani e Nicolini- che con i loro interventi impoveriscono i gestori, contribuendo a rendere la categoria sempre più precaria. Le industrie petrolifere, infatti, tentano di modificare le norme contrattuali previste dalla legge contravvenendo agli accordi presi a livello nazionale e abbassando i margini di guadagno, già ridotti dalla contrazione generale del mercato e dall’aumento dei costi di gestione. Ricordiamo ai gestori –aggiungono- che alcuni impianti potranno essere precettati dalla prefettura, e dovranno necessariamente restare aperti, per garantire ai cittadini un livello minimo di servizio durante lo sciopero.


A tal proposito, per rispettare la precettazione sarà sufficiente tenere aperto soltanto il self service”. “Comprendiamo il disagio dei consumatori –concludono i responsabili delle associazioni- ma, purtroppo, di fronte all’atteggiamento di chiusura delle istituzioni e delle compagnie petrolifere, siamo costretti a ricorrere di nuovo allo sciopero, per tutelare il futuro di una categoria, altrimenti del tutto priva di garanzie”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2009 alle 17:34 sul giornale del 03 luglio 2009 - 915 letture

In questo articolo si parla di attualità, confesercenti, benzinai, Confesercenti Pesaro


martina

Quali distributori resteranno aperti a pesaro e provincia?

francesca

già lo vorrei sapere:quali distributori resteranno apetri???mah...




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