Marotta: sette piani di... cemento

Carlo Diotallevi 2' di lettura Fano 03/07/2009 - Quelli che la maggioranza definisce come i sette piani urbanistici che rilanceranno il futuro di Marotta non sono altro che l’ennesima cementificazione nell’interesse di pochi ma a sicuro danno dell’intera collettività marottese.

Dopo più di 7 anni dall’approvazione del PRG (per fortuna che la maggioranza ha definito lo strumento dei Planivolumentrici come agile e veloce !) ci aspettavamo un progetto articolato e che potesse garantire una qualità della vita migliore per i marottesi con più spazi verdi, servizi, parcheggi e una viabilità migliore. Purtroppo nei progetti non c’è nulla di tutto questo ecco perché abbiamo votato in maniera compatta contro questa previsione assurda e speculativa. E’ l’intera filosofia del piano che è sbagliata: si continua a prevedere uno sviluppo di migliaia di abitanti senza prevedere i relativi servizi, viene cancellata l’unica area verde della Litoranea per far spazio a nuovi appartamenti, la viabilità non viene cambiata e non vengono previste nuove strade.


Veramente un piano inaccettabile che non rispetta nel merito nemmeno le prescrizioni avanzate dalla Provincia che chiedeva, proprio perché la Litoranea è una strada molto trafficata, di realizzare un piano che potesse risolvere anche i problemi legati alla sicurezza stradale. Dopo sette anni di progettazione la Giunta mondolfese guidata da Cavallo e Vergari ha realizzato dei Piani Planivolumetrici che andranno a compromettere definitivamente lo sviluppo di Marotta e che potevano essere redatti in meno di un anno vista la loro disarmante semplicità. Si sarebbe potuta e dovuta creare una viabilità alternativa attraverso la realizzazione di una strada sul lato monte parallela alla Litoranea che avrebbe permesso di raggiungere il centro di Marotta senza per forza passare sulla statale. I parcheggi previsti a servizio delle nuove costruzioni non saranno sufficienti nemmeno per chi ci abiterà in quanto è stato previsto un solo posto auto per ogni appartamento, con il risultato che alla fine i parcheggi saranno meno di prima.


La viabilità sarà poi ancora peggiorata dalla previsione di far “sbucare” il nuovo tratto della Valcesano in prossimità del sottopasso Togliatti dove gia ora la situazione viaria è drammatica. Insomma noi ci aspettavamo e abbiamo chiesto di avere più marciapiedi e percorsi ciclabili, più verde, più parcheggi, più servizi e negozi. Lo spazio per prevedere tutto ciò c’era ma non la volontà politica della Giunta e della maggioranza che hanno invece approvato un piano che punta a realizzare ancora una volta solo appartamenti. Il futuro di Marotta grazie a Cavallo e Vergari sarà sempre più quello di un dormitorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2009 alle 16:03 sul giornale del 03 luglio 2009 - 912 letture

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