Fano a 5 stelle: facciamo spesa a km zero

3' di lettura Fano 28/05/2009 - La spesa a Km. 0 consiste nel poter comprare prodotti (verdure, ortaggi, frutta, pane, carne, latte, uova ecc.) il più possibile vicino casa, quindi inquinando meno, e senza i costi di trasporto e di imballaggi.

Uno dei pochi soggetti che stanno applicando questa politica è il G.A.S. (Gruppo di Acquisto Solidale), qui a Fano è nato qualche anno fa e conta circa 200 famiglie iscritte, ed ha una filosofia di acquisto più ampia del classico km. 0, filosofia legata a quella \"S\" che sta per \"Solidale\" e che unisce in maniera molto forte i componenti del gruppo di acquisto ed i produttori , tramite la conoscenza diretta, il consumo critico ed altre buone prassi. Tornando alla spesa a Km. 0, vogliamo sottolineare che incentivare questo tipo di spesa non è assolutamente voler fare concorrenza a nessuno, ma dare un\'opportunità a tutti, a partire dai consumatori.


Come hanno già fatto tanti altri comuni italiani dal Sud (il primo Farmer Market in Italia è nato a Taranto) al Nord, senza andare troppo lontano, nelle Marche abbiamo l\'esempio di Fermo, dove è stato costituito un consorzio tra 18 imprese locali che hanno 10 posti vendita a rotazione al fine di garantire la stagionalità dei prodotti, perchè bisogna ricordarsi che i prodotti della terra hanno una loro stagionalità che incide sulla qualità del prodotto e sulle proprietà organolettiche dello stesso, (anche se siamo abituati a mangiare pere o mele tutto l\'anno non importa che provengano dal Cile o dall\'Australia) e settimanalmente i produttori/agricoltori vendono i prodotti coltivati direttamente da loro senza alcun passaggio di intermediari, che come ben sappiamo fanno lievitare i costi. Così facendo si raggiungono due obiettivi: uno da parte del consumatore che riesce a trovare prodotti di qualità ad un miglior prezzo (le statistiche propendono per un risparmio di circa il 20/30%), e l’altro da parte del produttore che riesce a vendere direttamente il suo prodotto stabilendone il prezzo e quindi riuscendo a gestire meglio i costi senza che gli venga imposto dall’alto il prezzo.


Qui a Fano oltre al G.A.S. che svolge autonomamente la sua attività, ma che vorremmo aiutare a svilupparsi ancora di più con i modi ed i tempi che verranno concordati insieme, abbiamo solo l’esempio del produttore di Latte, Andrea Busetto. Quindi se avremo la possibilità di governare questa città istituiremo i Farmers Market contattando e coinvolgendo tutte le associazioni di categoria (Coldiretti, C.I.A. Confagricoltori, Unione agricoltori, ecc. ecc.) mettendo a disposizione spazi per poter fare questi mercatini. Inoltre bisognerà iniziare a rendere consapevoli i nostri figli partendo dalle scuole primarie interessando i vari istituti scolastici presenti in città con percorsi che spieghino il significato e l\'importanza della spesa a Km. 0. Un esempio potrebbero essere gli orti scolastici. Infine intendiamo incentivare gli orti urbani che sono un’idea più ampia dei classici “Orti per gli Anziani”, prevedendo la possibilità di accesso a questo tipo di iniziativa, anche ai giovani, che visto il periodo di crisi potrebbero trovare uno stimolo ad intraprendere vecchi mestieri dimenticati, che sono alla base della nostra esistenza (ricordiamoci che con la tecnologia il nostro stomaco non si riempie).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2009 alle 11:02 sul giornale del 28 maggio 2009 - 1663 letture

In questo articolo si parla di politica, Lista Civica Fano a 5 stelle





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