Protesta in provincia: salta l\'ultima seduta di Ucchielli

sala provincia di pesaro 3' di lettura Fano 17/04/2009 - Doveva essere l’ultima seduta ordinaria del Consiglio provinciale dell’era Ucchielli. Ma poche battute dopo l’apertura dedicata all’Europa, con l’approvazione all’unanimità dei due ordini del giorno proposti dall’Upi (Unione delle Province italiane) nazionale in vista del voto per il parlamento di Strasburgo, per promuovere la conoscenza delle istituzioni e stimolare una cittadinanza europea attiva, in viale Gramsci è calato anzitempo il sipario. I consiglieri di minoranza hanno infatti abbandonato l’aula in segno di protesta contro l’assenza dei colleghi di maggioranza. È venuto a mancare così il numero legale e la seduta è stata sciolta.

I punti rimasti ancora in discussione saranno affrontati in una nuovo Consiglio ordinario fissato su due piedi dall’Amministrazione per lunedì 20 aprile alle 9 (il silenzio pre-elettorale scatta il 23 aprile). Dopodiché, per atti urgenti e improrogabili, l’assemblea di viale Gramsci tornerà a riunirsi lunedì 27 aprile con un unico punto all’ordine del giorno: discussione e votazione del conto consuntivo 2008.


Ma torniamo all’Europa, tema chiave della seduta, che ha visto tutti i gruppi concordi nel voler promuovere “iniziative per sollecitare i cittadini a esercitare il diritto di voto in vista del rinnovo del Parlamento europeo”, si legge nel primo ordine del giorno dell’Upi, e a organizzare “momenti di confronto nei quali discutere di Europa, di cittadinanza europea e di partecipazione con i cittadini, in particolare con i giovani, gli istituti scolastici e le associazioni giovanili”.


Il secondo documento, approvato anche questo all’unanimità, ribadiva l’importanza del varo della Carta delle autonomie locali. Prima del voto è intervenuto il presidente Palmiro Ucchielli che, fin dall’inizio del mandato, quando ancora non si ventilava neppure la sua candidatura a Strasburgo, ha fatto dell’Europa il vessillo del suo impegno amministrativo.


“Una provincia europea di qualità” è stato uno dei suoi prima slogan. Parole alle quali sono seguiti i fatti in questi dieci anni di governo del territorio ripercorsi da Ucchielli durante la seduta. «Ricordo la bella esperienza della scrittura di una Convenzione europea “L’Unione fa l’Europa” da parte dei giovani delle scuole - sottolinea il presidente della Provincia - e via, via tante altre occasioni per parlare di Europa, per sensibilizzare i ragazzi sui Trattati di Roma, la Strategia di Lisbona, il Libro bianco della gioventù.


Abbiamo ininterrottamente lavorato per stimolare nei giovani e negli educatori, ma anche nei politici, la cittadinanza attiva e consapevole. Sta per concludersi, inoltre, il progetto “Europei si diventa - L’Unione per i giovani” che ha coinvolto circa 500 studenti. Sono fermamente convinto che l’Europa funzionerà veramente solo nel momento in cui sarà diventata l’Europa dei cittadini, l’Europa della integrazione e dell’inclusione. E sono altrettanto convinto che questo processo può realizzarsi solo con un approccio integrato da parte di tutti i livelli di governo, a partire da Comuni e Province».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2009 alle 18:37 sul giornale del 17 aprile 2009 - 586 letture

In questo articolo si parla di politica, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino, sala provincia di pesaro





logoEV