Dal Ministero dell\'Interno 486.000 euro al Comune

Fano 20/11/2008 -
Erogata una prima tranche di fondi Statali per compensare la perdita del gettito ICI. Intanto, per contrastare la crisi finanziaria internazionale che ha inevitabili ripercussioni anche nel territorio fanese, l\'Amministrazione comunale punta su formazione, rilancio degli investimenti e infrastrutture.


entro la fine del mese di novembre 2008. Il restante 45% arriverà all\'inizio del 2009. Il cospicuo contributo deriva dal meccanismo di compensazione per il mancato gettito Ici riferito all\'anno 2007 per fabbricati classificati nel gruppo catastale \"D\" (capannoni, aree artigianali, ecc.) e i fondi possono essere portati subito in variazione di Bilancio e sono immediatamente spendibili.
Entro la primavera 2009 arriverà un\'ulteriore tranche di fondi derivante dal recupero Ici per i cinque anni pregressi al 2007.
\"Un fatto concreto che dimostra l\'attenzione del Governo nazionale nei confronti delle autonomie locali - sottolinea l\'assessore alle Finanze del Comune di Fano, Mirco Carloni - perché oggi, più che in passato, la capacità della tenuta sociale ed economica del territorio si gioca nell\'ambito locale. Un concetto evidenziato anche nel recente convegno nazionale dei Giovani Amministratori per la Libertà che, non a caso, è stato incentrato sulla riforma del Federalismo Fiscale.
Un ruolo che questa Amministrazione Comunale ha ben compreso fin dall\'inizio del mandato, tanto che in questi quattro anni di buon governo ha saputo raccogliere e portare a termine sfide importanti. Oggi nel dibattito politico tengono banco temi che si chiamano disoccupazione, nuove povertà, aumento dei prezzi, crisi finanziaria globale, mentre per rimediare a questi mali sociali si pone l\'accento su formazione e ricerca, controllo dei prezzi, rilancio degli investimenti e delle opere pubbliche necessarie per ammodernare il Paese.
A Fano, con quattro anni di anticipo, è stato fatto proprio questo e cito alcuni esempi: si è investito sull\'Università (la realtà dei corsi universitari nella nuova sede di Palazzo San Michele è sotto gli occhi di tutti) e sulle reti (tutti gli studenti dell\'ateneo hanno a disposizione gratuitamente, anche a Fano, la rete wireless); si è scelto di acquistare l\'ex-Caserma Paolini che rappresenterà un volano per lo sviluppo di tutto il sistema imprenditoriale locale; ci si è battuti affinché, in concomitanza con i lavori dell\'ampliamento dell\'A14, venisse realizzato anche il casello di Fano nord così da rispondere ai problemi del traffico, di logistica e trasporto merci. Stessa netta presa di posizione per la Fano-Grosseto.
Per almeno 15 anni buona parte di questi tasselli strategici sono rimasti soltanto sulla carta e l\'immobilismo della Regione Marche e delle precedenti amministrazioni comunali fanesi ha fortemente penalizzato lo sviluppo del contesto socio-economico locale.
Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato e a testimoniarlo è stata anche la precisa volontà di Confindustria Pesaro-Urbino che, per la prima volta nella storia, ha voluto organizzare l\'assemblea annuale a Fano, cuore di un tessuto economico e sociale vivo e pronto alle sfide.
Illustri economisti internazionali hanno detto chiaramente che questa che si sta attraversando è una \"crisi di fiducia\", ovvero temporanea. Questo, da un lato, impone la massima attenzione nel governare le dinamiche di sviluppo, ma dall\'altro invita tutti, amministratori e parti sociali, a rimboccarsi le maniche e, per una volta, a riporre l\'arma dello sciopero che sindacati come la Cgil agitano con troppa facilità, spesso in disaccordo con le altre sigle\".

da Mirco Carloni
assessore al bilancio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 20 novembre 2008 - 703 letture

In questo articolo si parla di politica, mirco carloni