Istituzioni locali: con le imprese contro la crisi

confesercenti Fano 19/11/2008 - In un momento critico per il commercio e per l’economia in generale, le piccole e medie imprese hanno bisogno di un aiuto concreto anche da parte delle istituzioni locali”: a chiederlo sono Valter Panaroni e Ilva Sartini, rispettivamente presidente e segretaria Confesercenti di Fano, che sottolineano come la politica di sostegno a imprese e famiglie, attesa a livello nazionale, debba essere adottata anche sul territorio.

“Dal Governo –spiegano i responsabili Confesercenti- attendiamo una manovra che dia respiro alle imprese e soldi alle famiglie, una manovra che aiuti l’economia ed aumenti la capacità di spesa a partire da natale. Allo stesso modo, chiediamo interventi coordinati anche da parte delle amministrazioni pubbliche delle vallate del Metauro e del Cesano, perché sia chiara la volontà di contenere i rischi in questo momento difficile.


In questo senso, è positivo il lavoro avviato dall’Ente provinciale attraverso il tavolo di concertazione per lo Sviluppo –al quale anche Confesercenti ha partecipato- che ha chiamato a raccolta istituzioni, associazioni ed istituti di credito, così come importante è stata l’iniziativa della Camera di Commercio, che si è fatta portavoce delle difficoltà delle imprese nei confronti delle banche locali”. “Invitiamo anche altre istituzioni a intervenire verso gli istituti bancari –proseguono Panaroni e Sartini- per chiedere loro di farsi carico del momento di crisi, applicando tassi sostenibili dalle imprese e perché non si registrino nella nostra provincia, come già in altre realtà, richieste di rientro dei mutui. Inoltre, pur consapevoli delle scarse risorse di cui dispongono i Comuni -considerati i tagli di spesa e la mancata riscossione dell’Ici- chiediamo che nei bilanci 2009 siano previste risorse per abbattere, anche attraversi i confidi, i tassi di interesse delle piccole e medie imprese. Sollecitiamo, inoltre, una generale razionalizzazione delle spese all’interno delle singole realtà comunali e un attento contenimento dei costi, per evitare che si debba ricorrere fra qualche mese a ulteriori aumenti delle imposte. “


L’onda lunga della crisi –concludono i responsabili Confesercenti- comincia a farsi sentire in tutti i settori del commercio e, soprattutto, è divenuta pesante nell’abbigliamento, penalizzato anche da forme di concorrenza ancora non regolamentate a dovere, come gli outlet e dal problema delle rimanenze di magazzino. Crediamo che soltanto con l’impegno di tutti si possa riacquistare quella fiducia indispensabile per chi compra e per chi vende, che permetterebbe un rilancio dei consumi, auspicabile anche in vista delle prossime festività”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 novembre 2008 - 817 letture

In questo articolo si parla di economia, confesercenti





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