Crisi: 32mila aziende della provincia saranno toccate dalla recessione

cna Fano 15/11/2008 - La crisi economica che sta cominciando a coinvolgere centinaia e centinaia di piccole e medie imprese della provincia, rischia di mettere in crisi un intero sistema che fino ad ora aveva basato la propria competitività sulla flessibilità, l’alto grado di specializzazione, la qualità, il design.

Ad essere a rischio sono ora anche le grandi imprese, quelle più blasonate e con un brand riconosciuto, ma soprattutto le piccole, esposte più di altre alla tempesta e senza possibilità alcuna di aiuti pubblici e ammortizzatori sociali. Secondo le previsioni del Centro Studi delle Marche in provincia di Pesaro e Urbino nei prossimi mesi ad essere coinvolte più o meno direttamente saranno oltre l’80% delle imprese del territorio, ovvero oltre 32 mila imprese di vari settori (artigianato, commercio, industria, servizi) che contano oltre 90.000 addetti.


Le più sensibili alla fase di recessione saranno le imprese di settori tradizionalmente importanti per il territorio come il mobile, la meccanica, il tessile ed in generale della manifattura. Ma sono anche le aziende della nautica e dei trasporti che cominciano a toccare con mano i primi brucianti effetti della crisi. Occorrono per questo interventi urgenti per cercare di fronteggiare uno dei periodi più neri della storia post-bellica. Per sentire quali sono i possibili rimedi a questa fase di crisi, la CNA di Pesaro e Urbino ha organizzato per domani mattina, SABATO 15 NOVEMBRE, un incontro-confronto tra politici nazionali.


Il tema del convegno, che avrà come conduttore il giornalista televisivo, Giovanni Floris, sarà Sviluppo&Imprese, un patto per l’Italia. Il conduttore di Ballarò coordinerà un incontro-confronto che avrà inizio alle ore 10,15 nel Padiglione d’onore di Fiere di Pesaro e che avrà come interlocutori il senatore Enrico Morando, membro della V Commissione Bilancio del Senato esperto del Partito democratico di problemi economici; l’onorevole Bruno Tabacci, ex Udc e tra i fondatori della neoformazione della Rosa Bianca, attuale vicepresidente della V Commissione Bilancio del Tesoro; l’onorevole Anna Maria Bernini Bovicelli (giurista e figlia dell’ex ministro) di Alleanza nazionale e membro della I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati; l’onorevole Giorgio Clelio Stracquadanio di Forza Italia, membro della I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, Gian Mario Spacca, governatore della Regione Marche e Sergio Silvestrini, segretario generale della CNA. Prima del talk-show condotto da Floris, la CNA presenterà CNA 60-Sessant’anni di Imprese, il volume sulla storia dell’associazione e sulla realtà economica della provincia. Dalla fondazione dell’Unione provinciale artigiani nel 1947 fino ad oggi.


Un libro corredato da centinaia e centinaia di foto (molte delle quali inedite), che è stato curato da Andrea Bianchini e dal Centro Bobbato che ripercorre tutte le tappe dell’associazione. Ma la pubblicazione è anche una ricostruzione fedele, attraverso documenti e testimonianze dello sviluppo economico della provincia. Alla presentazione del libro (ore 9), saranno presenti tra gli altri il presidente dell’Amministrazione provinciale, Palmiro Ucchielli, quello della Fondazione Cassa di Risparmio, Gianfranco Sabbatini, il presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, Alberto Drudi, l’onorevole Massimo Vannucci. Porterà il saluto, il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli. Interverrà uno degli autori e coordinatore della pubblicazione, il professor Andrea Bianchini. Il presidente provinciale della CNA, Giorgio Aguzzi aprirà i lavori, mentre il segretario provinciale dell’associazione Camilla Fabbri chiuderà la prima parte della mattinata per cedere poi il testimone a Giovanni Floris e al dibattito che ne seguirà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 novembre 2008 - 840 letture

In questo articolo si parla di economia, cna, CNA Pesaro