Saldi: Fismo chiede alla Regione un calendario unico nazionale

saldi Fano 08/11/2008 - Arriva sul tavolo dell’assessore regionale al Commercio Vittoriano Solazzi la richiesta di Fismo Confesercenti di Pesaro e Urbino di individuare un calendario unico a livello nazionale per l’inizio e la fine delle vendite di fine stagione e di non anticipare l’avvio dei prossimi saldi invernali. “

La crisi dei consumi si fa sentire in tutti i settori del commercio –spiegano Silvia Marini e Iva Sartini, presidente e segretaria provinciale Fismo- ma in particolare nell’abbigliamento, che ha registrato un calo consistente. Si parla ormai ogni giorno di impiegati e operai in cassa integrazione, e questo è un segno tangibile della difficoltà delle imprese. Va detto che per le piccole imprese del commercio questo strumento non c’è e il mancato guadagno pesa completamente sulle spalle degli operatori. In più, le temperature ancora molto calde di questi giorni non aiutano e, anzi, hanno frenato ulteriormente le vendite.


In questo contesto, i saldi devono tornare ad essere un’opportunità non solo per i consumatori, ma anche per gli operatori, che oggi più che mai confidano in questo periodo dell’anno per risollevare i propri bilanci”. “Per questo -proseguono i vertici Fismo- in una lettera all’assessore Solazzi, abbiamo ribadito l’esigenza di una regolamentazione, che preveda, in primo luogo, un’unica data di inizio e fine dei saldi su tutto il territorio italiano, per evitare che alcuni commercianti siano penalizzati rispetto ad altri. I negozi del nostro territorio, ad esempio, subiscono fortemente la concorrenza dell’Emilia Romagna e di San Marino dove le vendite di fine stagione iniziamo molto prima. All’assessore, inoltre, abbiamo ribadito di non voler anticipare i saldi invernali prima di Natale, come è stato proposto a livello nazionale da alcune associazioni dei consumatori, e, invece, di volerli posticipare almeno al 10 gennaio per evitare, come succede ora, di scontare la merce quando ancora si è in piena stagione”. “Su questi argomenti anche a livello sindacale c’è un’assoluta convergenza di idee –aggiungono Silvia Marini e Ilva Sartini- nei giorni scorsi, infatti, Mauro Bussoni vicedirettore nazionale Confesercenti e Renato Borghi presidente di Federmodaitalia-Confcommercio, si sono espressi sulla stampa giudicando inaccettabile la proposta dei saldi prenatalizi, perché rappresenterebbe il colpo di grazia per gli operatori, costretti a vendere a prezzo scontato quello che ancora devono pagare ai fornitori a prezzo pieno.


Anticipare i saldi prima di natale significherebbe stravolgere il mercato e acuire la crisi del settore. Questo non significa che i nostri commercianti non siano dalla parte dei consumatori. Garantiremo infatti anche quest’anno le regole del ‘saldo amico’: massima trasparenza sui prezzi, garanzia del capo acquistato, possibilità di cambiare la merce ecc. Le associazioni di categoria si sono trovate d’accordo anche sull’individuazione di un calendario unico sul quale, in base ai sondaggi effettuati in questi anni da Fismo a livello provinciale, concorda anche la totalità dei commercianti”. “In base a queste considerazioni –concludono le responsabili provinciali della Fismo- e in relazione al fatto che ancora la Regione Marche non ha fissato la data d’inizio per i saldi invernali del gennaio 2009, abbiamo sollecitato l’assessore Solazzi, che è anche coordinatore di tutti gli assessori regionali al Commercio in Italia, a portare le nostre richieste all’ordine del giorno del prossimo Tavolo Stato-Regioni al fine di individuare una decisione comune, rendendoci disponibili a un eventuale confronto”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 novembre 2008 - 1341 letture

In questo articolo si parla di economia, Confesercenti Pesaro





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