Mondolfo: il sindaco nega la commissione d\'indagine sul casello ferroviario

carlo diotallevi 07/11/2008 - Come previsto il Consiglio di mercoledì sera è stato molto duro e complesso per l’importanza dei temi trattati. All’ordine del giorno infatti c’era l’approvazione del piano di lottizzazione “ I Gigli “ sul quale proprio in questi giorni si è concentrata l’attenzione, in quanto la ditta costruttrice ha compiuto un abuso edilizio, perché ha iniziato i lavori all’interno della lottizzazione in questione senza poterlo fare, visto che il piano di lottizzazione non era stato ancora approvato dal Consiglio Comunale.

L’amministrazione nei giorni scorsi aveva emesso un’ordinanza di sospensiva dei lavori ed ha informato la Procura della Repubblica per gli aspetti penali. Ebbene ieri sera, tra lo stupore generale, all’ordine del giorno del Consiglio c’era proprio l’approvazione del piano di lottizzazione in oggetto. Di fronte a questo fatto abbiamo subito dichiarato con forza, Dany Zenobi in primis, che la cosa è assurda e quantomeno strana: a pochi giorni dalla denuncia non si può andare ad approvare la lottizzazione !!!. La giunta si è giustificata dicendo che per legge deve relazionare alla procura entro 45 giorni dalla denuncia dell’abuso e che per classificare il tipo di abuso deve confrontarlo con la lottizzazione e quindi deve prima approvarla. Ciò è assurdo ed è difficile da spiegare al semplice cittadino che, da questa vicenda, potrebbe recepire il seguente messaggio: a tutti coloro che hanno lottizzazioni ferme e in attesa di approvazione basta iniziare i lavori così entro 45 giorni la lottizzazione verrà approvata e tutto ciò con l’obolo di poche migliaia di euro di sanzione amministrativa. Per questo motivo al momento del voto abbiamo abbandonato l’aula insieme al consigliere di rifondazione Ciaschini e a quello di maggioranza Morbidelli. Valuteremo ora la possibilità di ricorrere contro questa delibera per chiederne l’annullamento.


Altro tema caldo della serata è stato l’ordine del giorno sul Casello ferroviario di Piazza Kennedy (allegato) presentato da noi della Lista Civica, da Ciaschini di Rifondazione e da Morbidelli e Vergoni della maggioranza in apertura di seduta. Si chiedeva, alla luce dei nuovi fatti emersi (ossia il cambio di destinazione, operato il 20.02.2008 dalle ferrovie in maniera unilaterale presso il catasto, del casello da magazzino a civile abitazione) e alla luce delle innumerevoli interrogazioni da noi presentate in questi anni ( la vicenda si trascina dal 2006 !) l’istituzione di una Commissione di Indagine con lo scopo di acquisire tutta la documentazione anche se riservata sul caso e di ascoltare in audizione i responsabili di servizio del Comune al fine di chiarire una volta per tutte la vicenda. Nel pomeriggio noi della Lista Civica abbiamo presentato sulla questione del casello anche un esposto alla Procura della Repubblica (allegato).Se l’amministrazione continua da par suo a dire di aver fatto tutto quello che poteva, di sapere tutto e di aver denunciato alla Procura le illegalità riscontrate, dal nostro punto di vista troppe cose non quadrano: perché l’amministrazione si è degnata di fare un sopralluogo sul casello solo nel marzo del 2008 quando invece la nostra prima interrogazione sul caso risale al 2006 ? Perché l’Amministrazione ha rilasciato un passo carrabile nel 2006 all’occupante mentre l’immobile non era ancora accatastato come civile abitazione e non è intervenuta per fermare i lavori in corso per i cambio di destinazione d’uso?


Come mai il Sindaco nel corso delle innumerevoli interrogazioni non ci ha mai detto di aver fatto sopralluoghi e si è trincerato con reticenza dietro il segreto istruttorio e ha negato di essere a conoscenza del cambio di destinazione d’uso mentre oggi improvvisamente dice di aver sempre saputo tutto? Ma soprattutto ci chiediamo come mai dietro richiesta di ben 9 Consiglieri di minoranza e maggioranza di istituire una Commissione di indagine per chiarire questi aspetti il Sindaco si dice perplesso, propone soluzioni assurde e rinvia ancora una volta la trattazione del punto al prossimo Consiglio Comunale? Se tre indizi fanno una prova qui siamo a buon punto. Vogliamo la Commissione di indagine e se il Sindaco ce la nega... firma la sua condanna!



Clicca il pdf per leggere l\'esposto.


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 novembre 2008 - 1703 letture

In questo articolo si parla di mondolfo, politica, carlo diotallevi, per cambiare, francesco bassotti


Boh! Se è vero quello che dice Diotallevi, viene da chiedersi se tecnica e logica camminino di pari passo e se le parole abbiano ancora un significato. Veniamo al punto:«per classificare il tipo di abuso - dice la Giunta - bisogna confrontarlo con la lottizzazione e quindi bisogna prima approvare la lottizzazione». Sarà che mi sono svegliato da poco e che ancora il primo caffè della giornata non mi ha fatto effetto ma... questo è logico? L\'abuso è stato perpetrato nel momento in cui sono state eseguite le opere edili senza alcuna autorizzazione e in mancanza di approvazione di un piano di lottizzazione... punto! Il tipo di abuso commesso è solo questo. Se poi le opere eseguite rispondono alle previsioni del piano di lottizzazione in fieri, questo è tutto un altro paio di maniche. Sarà magari una attenuante al reato che il giudice potrà tener nel debito conto in sede di sentenza. Le cose sono due: o Diotallevi ha addomesticato pro domo sua i concetti espressi in proposito dalla Giunta o la Giunta non aveva collegata la spina quando parlava.