Confesercenti: il settore delll\'accoglienza va considerato come un\'opportunità

Valter Panaroni 2' di lettura Fano 07/11/2008 - Intervento del presidente dell\'Asshotel Valter Panaroni.

Dice bene il presidente dell’Apa Roberto Signorini quando afferma che dobbiamo scrollarci di dosso quell’aria borghese e distaccata che poco va d’accordo con la vocazione turistica che il nostro territorio può e deve avere. In particolare, è vero che Pesaro è cresciuta a livello territoriale ed economico soprattutto grazie al sistema produttivo e ha sempre considerato il turismo come una risorsa marginale rispetto ad altre. Ed è vero anche che il turista, più che come una risorsa, a volte è considerato come un \"fastidio\", una specie di ostacolo alla possibilità di vivere a pieno la propria città. Siamo d’accordo con Signorini sul fatto che, in questo senso, occorre cambiare atteggiamento.



Il settore dell’accoglienza va considerato come un’opportunità per il nostro futuro oltre che per il nostro presente. Un’opportunità che nasce in primo luogo da una differente mentalità, da una predisposizione all’ospitalità che deve contagiare il cittadino, ma anche il vigile urbano chiamato a dare le prime informazioni, il commerciante, ma anche chi lavora in un qualsiasi ufficio pubblico. Bisogna insomma fare tutti uno sforzo perché la città possa esprimere davvero quello spirito di accoglienza globale che contribuisce a valorizzare la nostra offerta.



Mettersi a disposizione del turista, aiutarlo a vivere Pesaro, ma anche le altre realtà di questa provincia, come se si trattasse della propria città di origine, potrebbe essere proprio la caratteristica vincente per un territorio come il nostro, fatto di centri urbani di medie dimensioni, ricchi di attrattive culturali e paesaggistiche. E’ ovvio che per crescere la buona volontà non basta. Serve qualità urbana, servono piani promozionali, finanziamenti pubblici che permettano agli operatori di rendere i propri alberghi più competitivi. Serve una migliore viabilità ed anche una segnaletica pensata per far conoscere le nostre città a chi le visita per la prima volta. E’ indispensabile poi ripensare la funzione dell’aeroporto di Falconara che va collegato meglio con il territorio.



Ora, paradossalmente, si impiega meno tempo ad arrivare da Roma a Falconara in aereo, piuttosto che da Falconara a Urbino in auto. C’è infine la necessità di proseguire nel lavoro di valorizzazione delle risorse enogastronomiche del territorio, che rappresentano il valore aggiunto di un turismo emergente sempre più attento al benessere e alla qualità della vita. Un settore, quello delle produzioni tipiche e dell’enogastronomia sul quale Confesercenti investe da anni tempo e risorse e per il quale continueremo ad impegnarci anche in futuro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 novembre 2008 - 833 letture

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