Il vescovo Trasarti vola in Kenya per incontrare i missionari

2' di lettura Fano 06/11/2008 - \"Le nostre parrocchie sono 74: una di queste si trova in Kenya, nel vicariato apostolico di Isiolo nella missione di Ngaremara. Ad un anno dal mio arrivo qui in Diocesi è mio dovere morale e spirituale visitare questa parrocchia che considero la \"parrocchia - polmone\", nel senso che tiene vivo il rapporto di Fano con la terra delle missioni in Africa e per i nostri due missionari, don Luciano e don Salvatore, sentirsi sempre di casa nella nostra Chiesa\".

Con questi sentimenti pastorali Mons. Armando Trasarti, vescovo di Fano Fossombrone Cagli Pergola, si sta accingendo per partire in Africa lunedì prossimo dal 10 al 21 novembre. \"La chiesa di Fano è presente dal 1984 in Kenya, prima nella missione di Ntgaia (sotto il monte Kenya) e poi ad Ngaremara. Per una Diocesi è molto importante avere una missione perché le ricorda che l\'annuncio della fede non conosce confini e nel contempo l\'era della globalizzazione ci costringe positivamente a metterci in relazione con le popolazioni che da un polo all\'altro del mondo migrano nel pianeta, arrivando anche a casa nostra. Il futuro di questa missione dovrà essere concordata con il Vescovo locale. I nostri due missionari sono molto validi, anche se è giunto il momento di dare, ad uno di loro, il cambio e rientro in Diocesi. Una cosa è sicura: come Vescovo non potrò inviare un nuovo sacerdote da solo, ma sono anche fiducioso che la Provvidenza di Dio ci aiuterà a trovare una soluzione per entrambe le Chiese\".


Il Vescovo sarà accompagnato da un laico e quattro sacerdoti tra cui don Giancarlo De Santi, direttore del Centro Missionario Diocesano che proseguirà il suo viaggio sino al 29 di novembre visitando i confratelli missionari anche in Burundi e Tanzania. Don Luciano e don Salvatore lavorano in Kenya in una zona formata da piccoli villaggi sparpagliati in un territorio semideserto. La popolazione è formata da pastori nomadi che vivono quasi esclusivamente di allevamento di bovini, cammelli e capre. Questa situazione di povertà è aggravata da un periodo di siccità che si sta prolungando da tre anni. Con non poche difficoltà, i nostri due missionari stanno cercando di far nascere scuole ed asili; attualmente nella missione ci sono quattro scuole elementari e dieci asili. Le scuole pre-elementari sono completamente a carico della missione: stipendi, materiale didattico. Per sostenere il Centro Missionario con i molteplici progetti visita il sito www.ildiso.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 novembre 2008 - 1311 letture

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