Marotta: un\'assemblea pubblica per parlare di viabilità

Fano 04/11/2008 - Oggi alle una riunione presso la sesta circoscrizione per migliorare la viabilità in via Panzini e via Leopardi

Da circa due settimane è cambiata la viabilità sia in via Panzini sia in via Giacomo Leopardi a Marotta di Fano. Era da tempo che si attendeva una regolamentazione del traffico nel quartiere soprattutto perché le strade son molto strette e la zona è in continua crescita..

Purtroppo questo cambiamento sta già creando non pochi problemi a causa della chiusura di Via Vecchia Osteria, parallela alle vie sopra citate, che divide il territorio di Fano con quello di Mondolfo. Questa problematica è dovuta a una scarsa collaborazione tra il comune di Mondolfo e il comune di Fano.

Per questo motivo riapro un tema già accesso da Ilva Sartini, segretaria confesercenti, che qualche giorno fa ha evidenziato l´importanza di una politica unitaria tra i due comuni. Ho già sottolineato in diverse occasioni , sia con interpellanze che durante riunioni presso la sesta circoscrizione, che ci dovrebbe essere una maggiore collaborazione proprio per evitare disagi a quei

cittadini che si trovano a confine dei due comuni magari costituendo una commissione di controllo o incontri tra assessori del comune di Fano e Mondolfo. Per trovare una soluzione e ascoltare gli abitanti del quartiere, martedì 4 novembre, presso la sesta circoscrizione ci sarà un incontro tra i cittadini del quartiene di via Panzini, via Leopardi e i dirigenti del comune di Fano, alla quale parteciperò anche io come consigliere comunale e abitante di via panzini oltre al presidente della sesta circoscrizione Barbara Bartolini.

I cittadini sono invitati a partecipare.


da Roberto Gresta

consigliere comunale FI-PdL





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 novembre 2008 - 1486 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, Roberto Gresta, consigliere comunale FI-PdL


e come diceva Nino Manfredi in un celebre tormentone di \"Canzonissima\" degli anni sessanta: «fusse che fusse la vorta bbona»!