Mondolfo: Diotallevi annuncia un consiglio comunale di fuoco

Carlo Diotallevi 04/11/2008 - Il Consiglio Comunale di Mondolfo è stato convocato per mercoledì prossimo 5 novembre alle ore 21 e si preannuncia una serata molto calda.

L’ordine del giorno (allegato) infatti è molto interessante in quanto prevede punti molto importanti. Tra i primi punti, oltre alle numerose variazioni di bilancio contenute nel terzo punto, spicca sicuramente il punto relativo alla modifica del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale che nella proposta della Giunta prevede una limitazione nella presentazione di emendamenti e una riduzione inaccettabile (alla faccia del Partito Democratico !!) dei tempi dei dibattiti in Consiglio limitando gli interventi anche per quel che riguarda la discussione di strumenti fondamentali come i bilanci e i piani regolatori a soli 10 minuti per ogni consigliere e prevedendo per tutti gli altri argomenti al massimo cinque minuti di intervento. Una proposta che fortunatamente la Commissione Affari Istituzionali ha bocciato all’unanimità prevedendo per contro una riduzione dei tempi di discussione ma escludendo quei temi che lo stesso D.Lgs 267 del 2000 considera atti fondamentali. Il punto più controverso è sicuramente l’adozione del piano di lottizzazione n 52 relativo all’area in Via dell’ Artigianato di proprietà della società “Edilizia e ambiente Srl” in quanto proprio in questi giorni abbiamo appreso da numerose segnalazioni che ci sarebbe stata una sospensione dei lavori, con relativa denuncia alla Procura della Repubblica, nei confronti della ditta in quanto i lavori sono già partiti da giorni (vedi foto allegata !) mentre la lottizzazione deve ancora essere approvata dal Consiglio. Ritenendo che tale evento sia molto grave abbiamo presentato un o.d.g. ma lo stesso non è stato inserito dal Sindaco in quanto pervenuto appena qualche ora dopo i termini previsti ( anche se sarebbe potuto essere inserito in quanto trattasi di un fatto nuovo e urgente ) chiederemo comunque al Sindaco di portare a conoscenza tutto il Consiglio Comunale degli eventi suddetti e chiederemo parimenti al Sindaco e alla Giunta di approfondire quanto accaduto e di esercitare in maniera più costante e puntuale il controllo sulle lottizzazioni presenti e future nel territorio comunale in modo da impedire il verificarsi di tali incresciosi eventi.

Il Sindaco non ha accolto (anche se avrebbe potuto), sempre perché arrivato qualche ora dopo i termini previsti, nemmeno il nostro ordine del giorno relativo agli sviluppi delle nostre indagini sulla questione del Casello ferroviario che hanno portato nuovi ed importanti elementi che necessitavano di essere discussi subito in Consiglio Comunale, ma questa è la sensibilità istituzionale del Sindaco e non ci meravigliamo quasi più, quindi ci rivolgeremo direttamente alla Procura della Repubblica. Ci sarà poi da discutere l’ordine del giorno proposto dalla Giunta sulla questione della scuola e del Decreto Gelmini sul quale daremo battaglia per confutare tutte le bugie dette in questi giorni dalla sinistra sia a livello nazionale che locale su una legge che nessuno ha letto e tutti hanno strumentalizzato e per dire basta allo “sfruttamento” dei bambini da parte degli insegnanti che anche in questi giorni a Marotta li hanno “usati” in maniera vergognosa distribuendo loro volantini da recapitare a casa.

Gli ultimi punti riguardano tre interrogazione presentate da me e dal collega Bassotti in merito alla mancata partecipazione del Comune al progetto nell’ambito del programma operativo regionale del fondo europeo per lo sviluppo regionale che avrebbe finanziato il recupero di importanti monumenti del nostro territorio; all’istallazione di un sistema di antenne presso la ex caserma della marina di via delle sterpettine di cui chiediamo garanzie per la salute dei cittadini ed in ultimo un’interrogazione per verificare la regolarità dei permessi di una ditta che opera nel nostro comune.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 novembre 2008 - 800 letture

In questo articolo si parla di carlo diotallevi, per cambiare, alleanza nazionale