Chiusura col botto per il festival del cinema

cinema Fano 03/11/2008 - Teatro della Fortuna al completo per una Ventesima Edizione che quest’anno ha visto la più alta affluenza di pubblico dalla nascita, vent’anni or sono, del Fano International Film Festival.

Soddisfatti e felicemente emozionati dall’esperienza il direttore artistico del Festival Fiorangelo Pucci, il Sindaco di Fano Stefano Aguzzi ed anche gli ospiti d’onore che hanno raggiunto ieri sera alle 21.30 il Teatro di Fano per ricevere i premi a loro assegnati. Momento clou della serata è stata la premiazione di Enrico Silvestrin, Miglior Attore, che si è detto onorato di ricevere il suo primo premio legato alla carriera cinematografica da una città alla quale è affezionato da anni e in cui ha mosso i primi passi nella musica, tra l’altro grazie ad un cortometraggio – “La moglie” di Andrea Zaccariello - che gli è rimasto nel cuore e ha rappresentato per lui la prima importante esperienza come attore sul grande schermo.

“E’ un’opera con un finale meraviglioso e che contiene qualcosa di magico e speciale in sé” ha detto Enrico chiamato sul palco a ritirare il premio, entusiasta dei risultati ottenuti. Poi ha aggiunto, rispondendo alle domande di fans e giornalisti: “Con chi mi piacerebbe lavorare? Crialese, Garrone e Sorrentino, ma per il momento è solo un sogno”. Commossa ed emozionata, anche Daniela Virgilio, Miglior Attrice protagonista ex equo con Valeria Solarino, è salita sul palco del Teatro della Fortuna per ritirare il suo premo, insieme al regista Marco Danieli, che con il corto “I capelli della sposa” di cui la Virgilio è protagonista si è aggiudicato il secondo posto nella sezione 16 e 35 mm.

Hanno quindi raggiunto la città di Fano anche classi di Caserta, Reggio Calabria e Treviso, selezionate dalla giuria per la sezione Scuola. Dopo la sigla di apertura del Festival, che ha ricordato i venti anni trascorsi dalla prima edizione, la serata si è aperta con una sorpresa per il pubblico in sala. Il regista Mario Monicelli, a cui quest’anno il festival è stato idealmente dedicato, è stato contattato telefonicamente dalla presentatrice Anna Rita Ioni e, nel ringraziare per l’omaggio - scusandosi di non essere presente a causa dell’età -, non si è lasciato sfuggire l’occasione per dire un paio di parole su questa Italia che ormai non gli piace più come una volta: “L’Italia è diventato un Paese sciatto, da tutti i punti di vista: economico, sociale, politico e altro ancora”. Quindi ha regalato qualche anticipazione circa un soggetto nel cassetto al quale sta lavorando, che tratterà del terremoto di Messina, ma mettendo in chiaro: “Non farò più il regista. Ho fatto fin troppi film!”. All’intervento di Monicelli hanno fatto seguito la premiazione dei vincitori e quindi la proiezione dei corti fino a tarda serata.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 novembre 2008 - 804 letture

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