Marotta: La terra di nessuno

Marotta 2' di lettura Fano 08/10/2008 - I nostri amministratori, di ieri e di oggi, continuano imperterriti a non prendere atto che Marotta è ormai diventata una città di oltre 10.000 abitanti e che non è più il borgo dei 100 pescatori.

Che Marotta, assieme a Torrette, è diventato il territorio dove le presenze turistiche rappresentano il 98% di quelle riguardanti tutto il comune di Mondolfo ed il 75% di tutto il comune di Fano.

Si perde il tempo a vagheggiare un\'unica città metropolitana, di realizzare un unico ospedale fra Pesaro e Fano, si tenta di razionalizzare e contenere i costi mettendo assieme i piccoli comuni. Eppure, nessuno di questi illuminati politici, affronta in modo deciso lo scandaloso problema dell\'unificazione di Marotta dove tutto accade senza un minimo di progettualità e programmazione. Fano fa la pista ciclabile di via Faà di Bruno sul lato mare ? Mondolfo la piazza sul lato monte, Mondolfo fa i lampioni o i marciapiedi di un tipo, sicuro che Fano li farà diversi. Fano realizza una pista ciclabile per unire Fano con Pesaro? Ebbene Mondolfo ne farà un\'altra per unire Marotta con Senigallia. Incredibile! Si corre il serio rischio che proprio fra Fano e Marotta, stesso comune, stessa provincia, stessi interessi, non ci sarà nessun collegamento alternativo alla statale.


Certo, è giusto guardare in avanti, ma prima sarebbe logico risolvere i problemi di casa propria, del proprio territorio, della propria provincia. Nel caso specifico Mondolfo e Fano, se avessero pensato agli interessi turistici, ai problemi di viabilità, di arredo e di valorizzazione ambientale del territorio, avrebbero dovuto progettare e realizzare una pista ciclabile per unire l\'intero litorale che storicamente è sempre stato considerato un\'unica realtà turistica. Progetto che anche un giovane architetto di Marotta aveva da tempo ipotizzato per creare un percorso cilo-sportivo-ambientale che unisse il territorio turistico dal Cesano a Fossa Sejore innestandosi con il parco della foce del Metauro, del campo d\'aviazione - quando ci sarà - i passeggi, le mura romane, la darsena ed il porto di Fano .


Purtroppo però, per Marotta è più facile fare fughe in avanti, sperperare soldi e magari non accorgersi (si fa per dire) che quel poco che si fa, il più delle volte è fatto male, in modo caotico e senza logica (si fa per dire) perchè, nel caso specifico, il problema di fondo rimane quello dell\'unificazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 ottobre 2008 - 1139 letture

In questo articolo si parla di attualità, mondolfo, marotta, Bruno Rapa





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