Mondolfo: Diotallevi, \'Comune troppo lento nel predisporre i piani Particolareggiati\'

Carlo Diotallevi 2' di lettura 24/08/2008 - \"Gli amministratori del Comune di Mondolfo hanno impiegato quasi 20 anni per approvare un nuovo Piano Regolatore. Una volta approvato nell’estate del 2002 il PRG è stato esaminato dalla Provincia che ha valutato le scelte urbanistiche in esso contenute e vi ha apportato dei tagli e delle modifiche sostanziali in quanto, come da noi sottolineato più volte, si tratta di un Prg che prevede enormi comparti che bloccano lo sviluppo del territorio e caratterizzato da una serie di previsioni urbanistiche a macchia di leopardo a sicuro danno della comunità\".

Un esempio eclatante è quello di Via Litoranea (la strada statale 16, ed il cuore di Marotta) per la quale l’amministrazione aveva previsto nel PRG una Zona di completamento lungo tutto il territorio comunale che essa attraversa, scelta che è stata bocciata nel 2003 dalla Provincia che ha chiesto al Comune di Mondolfo per questa zona la realizzazione di un PianoParticolareggiato. Ebbene dal 2003 tutta la fascia di Via Litoranea è bloccata perché coloro che avevano iniziato a costruire si sono dovuti fermare, dopo la decisione della Provincia, in attesa che il Comune realizzasse il P.P. Dopo cinque anni il Piano Particolareggiato di Via Litoranea non ha ancora visto la luce e le imprese edili hanno i cantieri bloccati con danni enormi.



Un altro aspetto della questione è che i cantieri abbandonati con un degrado assoluto che si trovano lungo la strada ed in mezzo alle altre case recano danno anche ai vicini che non hanno certo un bel panorama. Che cosa aspetta il Comune? Il blocco del piano particolareggiato di Via Litoranea provoca inoltre danni non solo alle imprese edili ma anche a tutti quei cittadini che attendono da anni di poter ampliare la loro abitazione per sé o per i propri figli.



Dal punto di vista amministrativo inoltre la cosa scandalosa è che il Comune di Mondolfo a causa della sua lentezza cronica in questi anni ha perso milioni di euro di oneri di urbanizzazione, infatti mentre tutti gli altri comuni hanno beneficiato in questi anni del “boom” del settore edilizio il nostro è rimasto a guardare. In compenso nell’ultimo bilancio (marzo \'08) è stata aumentata la base imponibile ICI per le aree edificabili che sono ferme da anni a causa della lentezza del Comune nel predisporre i piani Particolareggiati: il cittadino paga sempre di più ma non può costruire. Oltre il danno la beffa! Quanto dovremo ancora aspettare e pagare?








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 agosto 2008 - 1003 letture

In questo articolo si parla di attualità, carlo diotallevi, per cambiare, alleanza nazionale





logoEV