Giancarlo Pucci protagonista di un caso artistico nazionale

musinf 4' di lettura Fano 08/08/2008 - Il prototipo del suo aereo patafuturista sarà esposto in anteprima il 22 settembre al Museo d’arte moderna di Senigallia. Si sta organizzando il decollo in occasione del centenario del futurismo nel gennaio 2009 dal Palazzo delle Esposizoni di Roma.

L’autunno si annuncia artisticamente caldo per il Museo comunale d’arte moderna di Senigallia che, dopo gli impegni internazionali a ripetizione nel settore della documentazione storica della fotografia senigalliese, ha programmato di riaprire la pagina della documentazione nel settore arte di avanguardia (libro d’artista, poesia visiva, mail art, copy art, videoarte, body art, fotodinamica).



Una riapertura che avviene manifestando tutte le premesse per essere un caso artistico di rilievo nazionale. Infatti si incrocia direttamente con la programmazione della notte futurista, prevista nel febbraio 2009 dal Comune di Roma. Vediamo gli sviluppi del caso Pucci. Il 22 settembre,in occasione del settantanovesimo anniversario della pubblicazione del manifesto aerofuturista, il Musinf di Senigallia esporrà in anteprima il modello di aereo patafuturista costruito dal prof. Giancarlo Pucci di Fano, notissimo esponente dell’avanguardia italiana e che fu docente, tra l’altro, di Gino De Dominicis. Pucci, molto apprezzato a Senigallia per i suoi interventi al teatro della Piccola Fenice per la frequentatissima notte europea dei Musei, ha scelto il Musinf per presentare in anteprima le fasi montaggio e collaudo di un prototipo di aereo patafuturista. Presentandosi come asso dell’aviazione patafuturista e riferendosi all’annunciato decollo di un dirigibile celebrativo nell’ambito della notte futurista, ideata da Umberto Croppi, assessore alla cultura di Roma, Giancarlo Pucci si è detto motivato nelle sue azioni areo-patafuturiste “dalla necessità di fronteggiare il fatto che la retorica celebrativa cerca di sommergere perfino la cultura futurista”.



“E’ per questo“ ha dichiarato Pucci “ho assunto, oltre alla responsabilità della progettazione di un prototipo di velivolo da difesa area, anche la carica di generale comandante in capo della flotta aerea mondiale antibanalità, per la quale ho aperto il reclutamento di artisti-piloti patafuturisti”. A cosa serve una flotta aerea patafuturista? Secondo Pucci “la flotta aerea avrà il dovere di intervenire ovunque la banalità cercasse di prendere il sopravvento” . La flotta aerea antibanalità, la quale sarà dotata di mezzi arei conformi al prototipo, che verrà presentato a settembre al Museo d’arte moderna di Senigallia, è stata convocata dal suo comandante in capo, per la prima missione prevista in data 20 febbraio 2009 in occasione della NOTTE FUTURISTA di Roma. “ Per un’azione dimostrativa di difesa aerea della capitale” precisa il prof Pucci.



Da cosa dovrebbe essere difesa Roma secondo Pucci? La risposta è “dal bombardamento di banalità celebrative, annunciate dalla stampa nazionale con il trasvolo di un dirigibile che, per la notte futurista, è previsto sparga musica e giochi di luce nel cielo di Roma”. Anzi per lo svolgimento dell’azione dimostrativa di difesa aerea antibanalità della Capitale il pof. Pucci ha chiesto al direttore del Museo comunale di Senigallia di farsi tramite “per richiedere alle competenti autorità romane la concessione, come rampa di decollo della flotta area antibanalità, la scalinata del palazzo delle Esposizioni di Roma, sede della Quadriennale nazionale\". Qui , secondo Pucci, si dovrebbe esibire “una squadriglia di cento tra i più temerari piloti patafuturisti, assolutamente allergici alle banalità”. Tutti cento saranno dotati del proprio aereo, costruito secondo lo schema del prototipo, che verrà collaudato dal maestro Pucci a Senigallia. Ogni pilota, evidentemente, potrà personalizzare creativamente il suo aereo.



Il direttore del Musinf si è detto lieto del fatto che Pucci abbia voluto presentare a Senigallia il suo prototipo di aereo patafuturista e anche certo che l’iniziativa di Pucci aprirà un caso artistico nazionale. “Più incerto” ha concluso il prof. Bugatti “sono sul fatto che l’Assessore alla Cultura ed il Sindaco di Roma potranno ascoltarmi sulla richiesta dell’utilizzo delle rampe di accesso del palazzo Esposizioni per usi artistico-areonautici e più che bombardarli di richieste, come mi ha chiesto il prof. Pucci, praticherò le vie diplomatiche, chiedendo a Massimo Bello, che conosco dai tempi in cui era Consigliere comunale di Senigallia, che certo penso sia in rapporti di frequenza ed amicizia con gli amministratori romani, di farsi tramite della richiesta di Pucci, che ha il pregio artistico di essere presentata da un autorevole artista.



Magari l’idea delle evoluzioni a Roma della flotta patafuturista piacerà anche agli amministratori romani, non mettendo a rischio particolare la sicurezza fisica del volo preannunciato del dirigibile nella notte futurista del 20 febbraio 2009”. Insomma sul futurismo si preannuncia un confronto culturale più che un confronto aereo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 agosto 2008 - 1002 letture

In questo articolo si parla di cultura, musinf





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