Storie d\'amore e seduzione al teatro della Fortuna

Fiorenza Cedolins 3' di lettura Fano 04/08/2008 - La sera del 9 febbraio dello scorso anno il pubblico della Scala si è alzato tutto in piedi per applaudire la “sua” Butterfly. Da allora Fiorenza Cedolins è la nuova “signora” del bel canto nazionale. Ora questo soprano, tra i più affascinanti degli ultimi anni, per alcuni l’erede della Callas, è l’ospite d’onore al Teatro della Fortuna di Fano per i festeggiamenti del decennale della sua riapertura al pubblico.

Martedì 5 agosto ore 21.00 la Corte Malatestiana (in caso di pioggia nel Teatro della Fortuna) ospita il Gran Galà Lirico I giochi della Fortuna. Storie d’amore e di seduzione (biglietti da 10 a 25 euro), evento clou di “Fortuna Restituta”, festa della restituzione del teatro fanese alla città, avvenuta nel 1998 dopo una forzata chiusura durata ben 54 anni a causa dei pesanti bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale.

Il Galà è l’evento clou dei festeggiamenti con la presenza della Cedolins, stella tra le più brillanti del firmamento lirico italiano, al quale il sindaco di Fano Stefano Aguzzi consegnerà un’onorificenza cittadina, segno di stima e riconoscimento che leghi la città della Fortuna alla fortuna di una grande artista. Versatilità vocale, intelligenza, fascino e talento, sono le caratteristiche di uno dei più grandi soprani contemporanei che danno lustro all’Italia nei teatri lirici di tutto il mondo. L’artista friulana interpreta due brani: “Come è bello! Quale incanto” da Lucrezia Borgia di Donizetti e “Tu che le vanità” da Don Carlos di Verdi, opera nella quale ricoprirà il ruolo della protagonista nell’edizione che inaugura la prossima stagione del Teatro alla Scala. Con la Cedolins il soprano Cristina Cappellini, il mezzosoprano Anna Malavasi, il tenore Fulvio Oberto, il baritono Giulio Boschetti e il basso Andrea Mastroni.

Il programma segue un filo tematico che attraversa il tema della seduzione con opere che seguono il sentiero delle sorti d’amore. Il Don Giovanni di Mozart e la Carmen di Bizet simboleggiano due modelli basilari, due differenti modi di declinare il discorso legato alla seduzione e ai suoi rischi. Il Rigoletto ha dei richiami diretti con Don Giovanni per la presenza dell’orchestrina sulla scena che ricorda l’ultimo atto dell’opera mozartiana e la maledizione del padre che riconduce al Commendatore. Nel programma anche La Favorita di Donizetti, uno dei momenti più alti dell’opera del primo romanticismo italiano, un intermezzo tratto da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e alcune arie da La Bohème di Puccini.

Botteghino. Info: piazza XX Settembre 61032 Fano, Tel. 0721.800750 fax 0721.827443, botteghino.teatro@comune.fano.ps.it. Apertura: dal lunedì al venerdì esclusi i festivi 17 - 19 | Nei giorni di spettacolo 10 - 12 e dalle 17 in poi. Biglietteria online sul sito www.ticketone.it o presso i centri TicketOne e, in particolare, nelle filiali della Banca di Credito. Biglietti. Gran Galà Lirico alla Corte Malatestiana: Settore A € 25,00 (under 25 e gruppi di almeno 10, euro 20,00); Settore B euro 20,00 (under 25 e gruppi di almeno 10, euro 15,00); Settore C euro 15,00 (under 25 e gruppi di almeno 10, euro 10,00).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 agosto 2008 - 888 letture

In questo articolo si parla di cultura, teatro, fano, teatro della fortuna, Fondazione Teatro della Fortuna





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