Pesaro: gioia e commozione delle Apifarfalle nel mondo

Apifarfalle nel mondo 1' di lettura Fano 03/08/2008 - Il cuore lo hanno davvero lasciato qui, nella loro terra, i 13 cittadini della provincia di Pesaro e Urbino che questa mattina sono stati premiati (un premio, quello intitolato a Luigi Fiorani, era alla memoria), nella Sala Adele Bei di via Gramsci, dal presidente dell’amministrazione provinciale, Palmiro Ucchielli, e dall’assessore ai Rapporti con i cittadini della provincia nel mondo, Sauro Capponi.

L’occasione è stata la seconda edizione di “Apifarfalle nel mondo”, l’iniziativa promossa dall’Ufficio per i rapporti con i cittadini della provincia di Pesaro e Urbino nel mondo, in collaborazione con la Regione Marche e l’Associazione dei lavoratori marchigiani emigrati (Amle), per assegnare riconoscimenti a quei cittadini legati per nascita o per discendenza diretta al territorio provinciale, che vivono all’estero, ma che continuano a promuovere negli attuali paesi di residenza il territorio d’origine e le sue istituzioni.

Gioia e commozione hanno accompagnato la cerimonia di consegna dei premi, non a caso ospitata nella Sala che porta il nome di Adele Bei, sindacalista ed esponente politica antifascista originaria di Cantiano, che emigrò prima in Lussemburgo, poi in Belgio ed in Francia, prima di far rientro in Italia, dove fu condannata a 18 anni di carcere, per arrivare, infine, a sedere sugli scranni del Senato.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 agosto 2008 - 862 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino





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