Marotta: prosegue a gran ritmo la corsa verso il successo di Riccardo Cecchini

riccardocecchini| 3' di lettura Fano 25/07/2008 -

Il giovane “campioncino” del motociclismo sembra l’erede naturale di Valentino Rossi.

Per lui nei giorni scorsi qualche ora di divertimento con amici e familiari al Miu J’Adore di Marotta, locale che è peraltro anche suo sponsor con il marchio bene in vista nel fronte della moto.



Una carriera rapidissima la sua, che lo ha portato oggi ad essere considerato davvero uno dei gioielli più promettenti in ambito italiano, un talento che sta dimostrando la sua classe in ogni categoria. Nato ad Urbino, ma residente da sempre a Fano, Riccardo si affaccia alle sue prime esperienze motoristiche su minimoto a circa 4 anni.


Prosegue l\'attività partecipando a vari corsi fino al 7° anno di età, quando può ottenere la licenza agonistica per prender parte al Campionato Italiano Minimoto. Pilota velocissimo in particolar modo nelle curve e su percorsi tecnici, penalizzato nelle piccole cilindrate dall\'essere molto più alto dei coetanei, approda al trofeo nazionale Minigp con moto di cilindrata superiore, 70 cc, e si mette in luce vincendo il Trofeo Nazionale Conti Cup nel 2007.


La preparazione fisica, il metodo e la tenacia che dimostra nell\'impegno agonistico convincono il responsabile sportivo del Team che è arrivato il momento per provare il salto di qualità, ancorché Riccardo sia estremamente giovane, visto la crescita mentale e l\'approccio all\'agonismo che dimostra come dote innata.


Così si prendono accordi con un Team esterno (TEAM PROCON), gestito ad ottimo livello dall\'avvocato Giangiorgio Plenario, per fargli provare, come premio dei risultati ottenuti nel 2007, direttamente una moto Kawasaky 600 cc. Superpreparata e pronta per il Campionato Italiano. Ottimo l\'esordio, Riccardo guida con estrema facilità un mezzo potentissimo, al top nella sua classe, si diverte e non si affatica minimamente, ascoltando e seguendo tutti i consigli Box.


Al timore iniziale segue uno stato di euforia , e visti i tempi sul giro, che migliorano in modo incredibile ogni volta che il pilota scende in pista, assieme al TEAM PROCON si decide di comune accordo di fare crescere Ricky affrontando direttamente il C.I.V. , nella classe più competitiva, la Supersport, ove tanto per fare un esempio, sono presenti molti piloti provenienti da esperienze del Motomondiale. RadioBox diceva che era una scelta troppo estrema, e che non si sarebbe neppure qualificato in griglia per la partenza, visto il livello altissimo della competizione.


Tutto smentito dai fatti, Riccardo combatte in pista come un veterano, lascia dietro piloti con più esperienza e migliora i suoi tempi ad ogni entrata in pista. Proseguendo il cammino ideale per la sua carriera, pur tra mille difficoltà, create dalla sua giovanissima età (non avendo la patente non si può allenare in moltissimi circuiti, pertanto ad ogni gara per lui è la prima volta) tutto il suo entourage sta valutando il programma migliore per continuare a farlo crescere così velocemente il prossimo anno sportivo, non nascondendo obiettivi ambiziosi, da affrontare con consapevolezza e la dovuta umiltà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 luglio 2008 - 1025 letture

In questo articolo si parla di sport, marotta, motociclismo, miu j\'adore, riccardo cecchini





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