Lunano: quattro passi nel cuore verde del Montefeltro

lunano 2' di lettura Fano 20/06/2008 - Attraverserà il cuore del Montefeltro facendo ascoltare il \"battito\" della storia, delle tradizioni, dei paesaggi e dell\'ambiente di sette comuni. Bellezze ed emozioni tra Lunano, Piandimeleto, Frontino, Carpegna, Pietrarubbia, Macerata Feltria e Sassocorvaro. Gli antichi borghi, le case sparse, i boschi con fiori rari e piante secolari.

Si inaugura domenica 22 giugno alle 10 in località Lupaiolo il \"Sentiero del Beato Lando\", un percorso ambientale della biodiversità che parte dal Castello di Lunano e arriva a Pietrafagnana di Pietrarubbia svelando gli aspetti culturali, geologici, faunistici e vegetazionali di uno degli angoli più suggestivi della provincia. Una giornata di \"full immersion\" nella natura che si sfoglierà in un ampio ventaglio di eventi: dai saluti delle autorità, alla presentazione della Guida del percorso, valorizzata da una ricca documentazione fotografica, dalla \"colazione contadina\" che sarà servita sui prati (\"come usava una volta…\" precisano gli organizzatori) fino alla festa del pomeriggio.



Al taglio del nastro sono previsti gli interventi dell\'assessore regionale all\'ambiente Marco Amagliani, del presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, del deputato alla Camera Massimo Vannucci, del presidente di Leader Gal Appennino centrale Italo Grilli, dell\'assessore provinciale ai beni ambientali Sauro Capponi, del presidente del Parco Sasso Simone e Simoncello Mauro Baldacci, del presidente della Comunità montana del Montefeltro Michele Maiani, del presidente del Comitato per la salvaguardia del Logo e del Lupaiolo, dei sindaci dei Comuni di Lunano Massimo Grandicelli, di Piandimeleto Riccardo Nonni e di Pietrarubbia Luciano Vergari e dei referenti scientifici dell\'Università di Urbino e della Federazione nazionale escursioni a cavallo, che hanno contribuito alla definizione del sentiero.


Lungo il percorso sono state realizzate sei piazzole di sosta con originali tabelle a forma di cubo girevole e disseminati cartelli che indicano gli antichi borghi, cento indicatori con paletto per segnalare le specie vegetazionali e floristiche, con il nome scientifico, in volgare e il periodo di fioritura. Sono stati ideati infine da un\'artista appassionata dei luoghi anche cento piccoli pannelli in legno con il disegno della pianta e del fiore che fanno bella mostra nella struttura recuperata del Convento di San Francesco su Monte Illuminato. Una sorta di museo della natura.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 20 giugno 2008 - 1271 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino





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