Periodo di saldi: attenzione all\'acquisto

Scarpette Collezione Pollenza Fai 4' di lettura Fano 13/06/2008 - Nella nostra regione inizieranno il cinque luglio, alcuni piccoli consigli per fare le scelte giuste.

Da sempre sono la gioia di tutti i consumatori. Il cinque luglio cominceranno i saldi estivi in tutti i negozi delle Marche. Per l\'occasione la segretaria provinciale di Confesercenti Ilva Sartini ricorda a tutti, esercenti e acquirenti, le norme da rispettare in questo lungo periodo di promozione che terminerà il primo settembre. \"Tanto più - spiega in un intervista rilasciata al Corriere Adriatico- che il Comune di Fano ha comunicato che, proprio in questo periodo, saranno intensificati controlli in tal senso su tutto il territorio cittadino\".

E\' bene perciò ricordare alcune semplici regole tratte dal sito dell\'unione consumatori, perché il periodo dei saldi si riveli davvero un momento vantaggioso per il consumatore senza spiacevoli sorprese al momento dell\'acquisto.

1) Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l\'articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Con le nuove leggi il consumatore deve denunciare \"al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto\".

2) Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce \"Saldo\" deve essere l\'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino.

3) Girate. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A volte basta qualche giro in più per evitare l\'acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi.

4) Consigli per gli acquisti. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai.

5) Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Un commerciante non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto.

6) Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell\'acquisto.

7) Negozi e vetrine. Ricordate che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto \"in modo chiaro e ben leggibile\".

8) Prova dei capi: non c\'è l\'obbligo. E\' rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.

9) Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l\'adesivo della carta di credito (o bancomat), il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

10) Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi all\'Adoc oppure all\'Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.

Così finalmente potremmo permetterci quel paio di scarpe che ci piace tanto senza il pericolo di incappare in una truffa.






Questo è un articolo pubblicato il 13-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 giugno 2008 - 987 letture

In questo articolo si parla di attualità, saldi, Elena Serrano





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