Claudio Giardini spiega I Quaderni del Museo

Comune di Fano| Fano 23/04/2008 -

Una concezione moderna del museo, sulla scia delle molteplici teorie contemporanee, richiede che in esso le raccolte siano debitamente catalogate e ordinate oltre che inventariate.



Con tali azioni si intende tutelare e valorizzare le opere non soltanto dal punto di vista del loro peso artistico ma soprattutto da quello del loro valore antropologico al fine di consentire una lettura il più possibile completa della storia dell\'uomo nelle diverse epoche storiche ed anche nei suoi aspetti economici, sociali, politici oltreché storico-artistici.


Il museo, la sede tradizionale che raccoglie un patrimonio di tale portata da tutelare e da conservare, deve trasformarsi da luogo ove conservare e proporre i modelli culturali anche in uno strumento di ricerca e di studio per la storiografia, nonché in organismo scientifico e di divulgazione conoscitiva del territorio.


Così tra le tante tipologie - statale, regionale, provinciale, ecclesiastico, privato - il Museo Civico quale museo della città, legato quindi ad una determinata area e finalizzato a documentarla, sente profondamente l\'impegno a superare le artificiose ripartizioni per generi e proporsi e proporre invece la presentazione di documenti figurativi attinenti alla storia cittadina, ad usare mezzi ausiliari quali pubblicazioni, cartografie, audiovisivi volti alla divulgazione in maniera scientificamente rigorosa ma accessibile all\'intelligenza di ogni persona.


Di conseguenza anche gli allestimenti e la selezione dei materiali proposti debbono favorire l\'accostamento del pubblico alle opere esposte e concorrere alla formazione intellettuale del cittadino.


Su queste basi chi ha la responsabilità della gestione culturale di questa città ha ritenuto doverosa e non più rinviabile, tra le altre cose, la realizzazione per il Museo Civico fanese di uno strumento tecnico-scientifico-operativo-divulgativo mediante la produzione a stampa di una pubblicazione con cadenza annuale che tenga conto di quanto detto.


Nasce così il progetto editoriale \"I Quaderni del Museo\" - si è preferito mantenere la dizione classica di quaderno quale elemento riconoscibile da tutti per la scrittura, per gli appunti, anche se prima o poi, ne sono convinto, ci saranno \"I Dvd del Museo\" o qualcosa di simile! - che diventa quindi l\'organo ufficiale, a partire dall\'anno in corso, dell\'Istituzione museale cittadina ove troveranno sede le proposte espositive, le ricerche scientifiche, le informazioni/relazioni circa l\'attività museale, (studi, tesi di laurea, schede, didattica, restauri, prestiti, acquisizioni, donazioni, interventi strutturali…) attinenti ad eventi del territorio fanese vero e proprio ed anche della bassa valle del Metauro, storicamente legata alla città di Fano: da quelli archeologici a quelli di arte figurativa antica, moderna e contemporanea, alla ceramica... .


Maggior spinta verrà in seguito con l\'organizzazione del nuovo, più ampio ed articolato, allestimento museale che vedrà convergere i maggiori interessi culturali della storia dell\'arte di Fano nelle sale del Palazzo Malatestiano e del contiguo Palazzo de\' Cuppis.


Di regola ogni numero conterrà una proposta espositiva o comunque un evento importante e tutta una serie di contributi scientifici e di notizie di vita museale quotidiana.

Credo sia un progetto ambizioso per cui valga la pena di lavorare.


da Claudio Giardini
dirigente ufficio Cultura - Comune di Fano







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 aprile 2008 - 1204 letture

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