Caos parcheggi alla stazione, Altomeni: cittadini esasperati

Michele Altomeni 2' di lettura Fano 11/04/2008 -

Scrivo interpretando il pensiero di decine e decine di pendolari che ogni mattina si recano a prendere il treno alla stazione di Fano. Da qualche giorno la \"risistemazione\" dei parcheggi sta creando grandi problemi.



Da anni noi politici ci sforziamo di promuovere l\'uso dei mezzi pubblici come il treno, e questo sforzo ha dato anche importanti risultati, dato che il numero degli utenti della ferrovia sulla tratta adriatica è in costante crescita.


Chi come me prede il treno quasi ogni giorno da quasi tre anni ha potuto constatare in prima persona come il numero dei passeggeri sia aumentato.

Oltre all\'opera di sensibilizzazione hanno certamente inciso su questo fenomeno l\'aumento del prezzo dei carburanti e la situazione sempre più caotica del traffico.


Ma oggi, tutti quei cittadini di Fano e dintorni che hanno preso questa positiva abitudine si vedono messi in difficoltà.

Invito il sindaco e la giunta di Fano a verificare di persona come già alle otto e mezza del mattino sia praticamente impossibile trovare un parcheggio ad una distanza accessibile dalla stazione.


Mi è già capitato più volte di parlare con altri pendolari che nel tentativo disperato di trovare un parcheggio hanno perso il treno. Sento quotidianamente commenti sconsolati di persone che arrivano trafelate al binario dopo avere passato un quarto d\'ora alla ricerca di un posto auto.


E naturalmente si sentono anche commenti del tipo: \"ora che è completato il parcheggio a pagamento Vanvitelli ci vogliono obbligare ad usarlo per fare guadagnare i gestori\". Non so se la strategia sia proprio questo, ma certo capisco i cittadini che lo pensano.


Ci sono poche e semplici cose da fare per venire incontro alle esigenze dei pendolari. In primo luogo vanno creati posti auto lungo la strada che costeggia la ferrovia.


Da sempre quei posti vengono utilizzati violando un divieto, e quella violazione è stata ampiamente tollerata comprendendo l\'esigenza reale dei cittadini.

Non si chiede di tornare a tollerare la violazione di un divieto, ma di riconoscere che anni e anni di utilizzo di quei posti non hanno mai creato un problema alla circolazione.


Se non fosse possibile prevedere i parcheggi perché la carreggiata non sarebbe regolamentare sarà sufficiente mettere la strada a senso unico. I


l secondo intervento, ancora più semplice, è disegnare i posti auto in tutto il parcheggio della stazione e dello Sport Park, questo perché in assenza di strisce a terra molti automobilisti attuano una sosta scorretta, spesso occupando due posti anziché uno.


Se poi si vuole fare una scelta ancora più radicale sul piano ambientale e del trasporto pubblico, si potrebbe prevedere un bel parcheggio scambiatore alle porte della città servito da un servizio navetta a grande frequenza.

Cosa che risparmierebbe al centro cittadino e alla zona mare una buona quantità di traffico e inquinamento.


Semplici interventi che serviranno a dimostrare che l\'amministrazione opera nell\'interesse dei cittadini e del trasporto pubblico e non dei gestori dei parcheggi a pagamento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 10 aprile 2008 - 1564 letture

In questo articolo si parla di politica, michele altomeni, consigliere regionale Sinistra Arcobaleno