Mondolfo: Accinni condannato a sedici anni per omicidio volontario

tribunale 08/04/2008 - Si è tenuta ieri davanti al gup del tribubale di Pesaro l\'udienza di rito abbreviato a carico di Angelo Accinni, 50 anni, accusato di omicidio volontario per la morte della moglie Oriana Benvenuti, uccisa a fucilate nell\'agosto del 2006 a Mondolfo.

Il gup Vincenzo Andreucci ha accolto in sostanza l\'impianto accusatorio con il quale il pubblico ministero Massimo Di Patria contestava ad Accinni di aver ucciso deliberatamente Oriana Benvenuti con due colpi di fucile. Un gesto volontario, che Accinni, carabiniere in congedo, ha sempre negato affermando a più riprese: \"Non l\'ho fatto apposta, stavo pulendo il fucile quando mi sono partiti due colpi\".



L\'omicidio avvenne nel garage di casa, mentre la moglie Oriana era intenta a stirare e voltata di spalle rispetto al marito. Morì sul colpo, lasciando nel dolore e nello strazio parenti ed amici, soprattutto della parrocchia di Mondolfo, con cui aveva particolarmente legato.



Il giudice non ha creduto ad Accinni, rigettando la richiesta di assoluzione per omicidio volontario presentata dagli avvocati difensori Di Colli e D\'Alessandro. L\'ex carabiniere è stato condannato a sedici anni di reclusione con l\'aggravante di aver ucciso un coniuge, ma vedendosi riconosciute le attenuanti generiche.


L\'accusa, nella persona del sostituto procuratore Massimo Di Patria, aveva chiesto 17 anni di carcere.

I legali di Accinni presenteranno ricorso, una volta conosciute le motivazioni della sentenza.









Questo è un articolo pubblicato il 08-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 aprile 2008 - 1231 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Jacopo Zuccari





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