Emergenza dragaggio al porto, Ucchielli: fare in fretta

pescatori Fano Fano 05/04/2008 - A un mese di distanza dalla prima assemblea per l\'emergenza dragaggio del porto di Fano la Coomarpesca ne organizza un\'altra per richiamare l\'attenzione sul problema. 

\"La condizione in cui siamo costretti a lavorare mette a grosso rischio la nostra incolumità fisica, a più di un mese le promesse fatte dall\'amministrazione non sono state mantenute\" questa la lamentela più frequente tra i pescatori.


Tra le tante autorità accorse, il primo a prendere parola è stato Stefano Aguzzi: il sindaco ha sottolineato la priorità del lavoro di intervento perché inerente a un problema di sicurezza. \"Dalla precedente riunione sono emerse delle novità - ha annunciato Aguzzi - Il Comune di Fano ha firmato insieme ad altre città della Regione un protocollo per la cassa di colmata ad Ancona dove depositare i fanghi.

Accordo che ci consentirà di effettuare la manutenzione ordinaria del porto. Per l\'immediato abbiamo poi la possibilità di convogliare i 6.000 metri cubi che costituiscono l\'emergenza nella discarica di Monteschiantello o a Ravenna. Una soluzione, quest\'ultima, che potrebbe garantirci un notevole risparmio\".


Risolto il problema del deposito, l\'inizio dei lavori di dragaggio è previsto per fine aprile. \"La fiducia che in noi nutrono i pescatori è una cosa seria\" continua il presidente della provincia Ucchielli \"i lavori non si possono più rimandare\".






Questo è un articolo pubblicato il 05-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 aprile 2008 - 958 letture

In questo articolo si parla di politica, Elena Serrano, pescatori fano