Commedie e classici: al teatro della Fortuna, Massimo Dapporto e l\'amor litigarello

3' di lettura Fano 14/03/2008 - Quarto appuntamento della sezione \"Commedie e Classici\" di FanoTeatr\'07\'08, stagione di prosa e danza del Teatro della Fortuna organizzata dalla Fondazione Teatro e da AMAT, Associazione Marchigiana Attività Teatrali. Lunedì 17, martedì 18 e mercoledì 19 marzo andrà in scena I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni.
Per il terzo centenario della nascita del grande drammaturgo veneziano il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia insieme a Noctivagus, il regista Antonio Calenda e lo splendido e amatissimo attore Massimo Dapporto hanno scelto di allestire una delle sue commedie meno rappresentate.



Tra le novità più attese di questa stagione, lo spettacolo ha debuttato lo scorso novembre con un successo unanime di pubblico e di critica.

La storia scritta da Goldoni è nota e narra delle vicende d\'amor litigarello che nascono e si sviluppano a causa della contemporanea presenza in Verona dei due gemelli Bisognosi: Zanetto, bergamasco e sciocco, e Tonino, veneziano e savio.


Il tema del doppio è tradizionalmente causa di ripetuti qui pro quo ma la storia gestita da Goldoni prende una piega insolita sul finale trasformando il testo da commedia spensierata a dramma ottocentesco con un \"finto\" happy end che lascia l\'amaro in bocca.

Antonio Calenda, tra i registi più attenti e dotati nell\'attuale panorama della scena italiana, affida all\'interpretazione sicura, esperta ed efficace di Massimo Dapporto il duplice e opposto ruolo di Tonino e di Zanetto.


\"Dapporto, con gravità e anche una marcata malinconia - scrive Siro Ferrone su Drammaturgia.it - , pur all\'interno del convenzionale ritmo giocoso, riesce a trasmettere un \"disagio\" drammatico di un certo interesse. La sua comicità è uno spiraglio dentro a una nube di imbrogli, la sospensione della realtà a vantaggio dell\'irreale.


Dapporto è un attore del realismo che in questa commedia si concede un\'evasione: sarà pagata a duro prezzo da uno dei due gemelli (quello di campagna) nella scena della morte consumata sul palcoscenico in una recitazione che oscilla appunto tra Commedia dell\'Arte e dramma borghese.\"


In scena con Dapporto Alessandra Raichi, Giovanna Centamore, Antonio Meschini, Francesco Gusmitta, Umberto Bortolani, Marianna de Pinto, Carlo Ragone, Felice Casciano, Adriano Braidotti, Lamberto Consani. Le scene sono di Pierpaolo Bisleri, i costumi di Elena Mannini, le luci di Sergio Rossi e le musiche di Germano Mazzocchetti.


Mercoledì pomeriggio, 19 marzo, alle 18.00 nel Foyer del Teatro della Fortuna il pubblico è invitato all\'incontro con la compagnia de I due gemelli veneziani.

Biglietti. Intero: Settore A € 25,00; Settore B € 20,00; Settore C € 15,00; Settore D € 10,00. Ridotto speciale giovani fino a 25 anni: Settore A € 22,00; Settore B € 18,00; Settore C € 13,00; Settore D € 8,00.
Biglietterie. Botteghino Teatro della Fortuna (tutti i giorni esclusi i festivi dalle 17.00 alle 19.00), tel. 0721 800750 - fax 0721 827443





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 14 marzo 2008 - 1253 letture

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