Stefanelli (PD): \"Aguzzi chiarisca sulla Fondazione Teatro\"

Luca Stefanelli 2' di lettura Fano 05/03/2008 - In che stato è la cultura a Fano? Quali sono le proposte, i programmi e le idee culturali degli amministratori di questa città? Scusate se continuo a insistere, ma è intollerabile che la politica culturale di questa città sia ridotta tutti i giorni a polemiche e personalismi. Ovvero a un continuo sparlare che non fa altro che palesare, ogni giorno di più, lo stato di degrado  in cui siamo.

La città, lo ripeto, ha bisogno di qualità e di una politica seria, incisiva e concreta. Fano deve recuperare un ruolo regionale e nazionale riconosciuto, al pari di tante altre città marchigiane. È ora che la Fondazione Teatro si sblocchi dall\'impasse in cui versa e cominci a rispondere alle domande che tutta la città si pone.


È ora, allo stesso modo, che Aguzzi comunichi ai cittadini le sue intenzioni e i suoi programmi culturali, oppure eviti l\'ennesimo fallimento della Fondazione Teatro dimettendosi. Fano ha il diritto di essere informata e di ricevere risposte ad alcune questioni fondamentali, quali ad esempio, perché le Fondazioni Montanari e Carifano hanno ritirato il marchio; se è vero o no che altri soci privati hanno intenzione di uscire; se è vero o no che questa Fondazione ha terminato il proprio ruolo e che questo ente sarà sciolto, oppure si profila solo un rimpasto del Cda; e poi che ne sarà del futuro del sovrintendente o se verrà approvato e quando un nuovo Statuto. E se cambiasse il Sovrintendente, il nuovo in che condizioni andrà a lavorare?


Io credo che oggi sia quanto mai necessario riportare lo Statuto in Consiglio Comunale, dato che è uno Statuto nato male e finito peggio, che non consentirà mai il \"decollo\" della Fondazione stessa. Più di tutte, però, sono le idee culturali che questa città merita di conoscere. Programmi e proposte capaci di rendere Fano un polo culturale di eccezione.


A tal proposito, è forse il caso di investire sul barocco o sul jazz, oltre che sulla prosa? Così si restituirebbe valore al nostro meraviglioso Teatro della Fortuna, che quest\'anno festeggia il decimo anniversario della riapertura. Il vuoto, però, regna sovrano.
E così, mentre altre città marchigiane - pensiamo a Pesaro, Macerata, Civitanova, Senigallia (per restare alla nostra regione) - decollano in termini di qualificazione, specificità delle proposte e, naturalmente, di pubblico, Fano resta ai margini, scompare da ogni scenario, perde opportunità e finanziamenti e abdica sempre di più dal ruolo che spetterebbe alla terza città delle Marche (come del resto sta accadendo anche in altri settori). Che peccato!




da Luca Stefanelli
Capogruppo Partito Democratico Fano




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 marzo 2008 - 835 letture

In questo articolo si parla di politica, Luca Stefanelli