Torriani (PD): \"Le Circoscrizioni?Abbandonate dalla giunta Aguzzi\"

Francesco Torriani Fano 04/03/2008 - In merito all\'ennesimo taglio dei fondi della Giunta Aguzzi al Bilancio delle Circoscrizioni e alla loro probabile \"chiusura\", credo che l\'Assessore Antognozzi farebbe bene ad usare delle argomentazioni politicamente più convincenti e più coerenti con il ruolo istituzionale che riveste.



Infatti, il fatto che il Governo Prodi abbia deciso con la Finanziaria di non prevedere le circoscrizioni nei comuni con meno di 100 mila abitanti, a meno che non siano capoluoghi di provincia, non significa affatto che le Amministrazioni Comunali non debbano perseguire le politiche del decentramento dei servizi, né che non debba essere favorita la partecipazione dei cittadini alla vita politica della città a partire dai quartieri. Semmai il problema è come reimpostare tutto questo in modo innovativo utilizzando efficientemente le risorse finanziarie del Comune.

Per cui da un Assessore, come cittadini, ci si aspetterebbe considerazioni più aderenti alla realtà dei fatti e meno strumentalmente convenienti per ragioni di parte. Ricordo che l\'attuale Giunta ha dimostrato ampiamente il suo scarso interesse per le Circoscrizioni dal giorno seguente alle elezioni del 2004, non elaborando alcuna proposta alternativa alle Circoscrizioni, ma tagliando continuamente le risorse economiche, ben prima della decisione del Governo Prodi di prevederle solo in determinate situazioni.


I nostri quartieri sono sempre stati il volano di un processo partecipativo di decentramento che li ha posti al centro di progetti volti a sostenere l\'inclusione sociale e la promozione della vita comunitaria. Ora è venuto il momento di decidere come trasformarli, farli morire per asfissia è la strategia dell\'amministrazione di centro destra, che così forse elimina alcune anomalie politiche fra giunta e decentramento.


Aprire un dibattito, così come ha fatto il Presidente della Quarta Circoscrizione, Francesco Aiudi, sul futuro delle Circoscrizioni e il Capogruppo PD in Consiglio Comunale, Luca Stefanelli, riproponendo il modello della \"città policentrica\", e capire che progettualità mettere in campo è strategico ed urgente. Il capitale sociale va promosso e valorizzato, altro \"che mandria avviata al macello\".


I nostri attuali amministratori dimenticano che tale patrimonio costruito attorno ai quartieri non è nè di destra nè di sinistra è della città intera e di tutti i suoi cittadini: è un bene comune che va sostenuto, va valorizzato e va incanalato in una progettualità che favorisca l\'inclusione sociale.


Poiché come PD non è nostra intenzione percorrere polemiche sterili, ma impegnarci nella costruzione di una città nuova e moderna, dando un contributo significativo sul lato delle proposte, dai prossimi giorni ci faremo carico dell\'assenza di una progettualità politica del centrodestra e, nel convocare le 9 assemblee di quartiere per la nomina dei direttivi dei Circoli del PD, inseriremo all\'ordine del giorno proposte per \"declinare in modo nuovo decentramento e partecipazione territoriale nella nostra città\".


Se per la Giunta di centro destra e per il Sindaco Aguzzi le Circoscrizioni sono solo funzionali alla \"Fano dei Cesari\", mi auguro che quanto prima i cittadini fanesi facciano le dovute deduzioni.


da Francesco Torriani

Segretario Partito Democratico Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 marzo 2008 - 864 letture

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