Torrente Apsa: rafforzati gli argini

fiume Fano 01/03/2008 - «Il pericolo di esondazione è stato arginato dalla Provincia con due interventi per un totale di 350.000 euro mentre i lavori di \"abbellimento\", in tutto 1.700.000 euro, sono stati finanziati dal Ministero dell\'ambiente direttamente al Comune di Petriano».
Sull\'operazione sicurezza del torrente Apsa il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli vuole fare chiarezza. In particolare per quanto riguarda il tratto in corrispondenza dell\'abitato di Gallo, \"perimetrato\" dal Pai (il Piano stralcio per l\'assetto idrogeologico) come zona a rischio \"molto elevato\".



«Nel 2001, in base alla legge 267 del \'98 - ricorda Ucchielli - è stato assegnato all\'allora Servizio decentrato opere pubbliche e difesa del suolo della Regione, un finanziamento di 400 milioni di vecchie lire per rendere più sicuro il torrente a Gallo. I lavori, finiti a dicembre del 2001, hanno interessato la sistemazione degli argini, la \"risagomatura\" dell\'alveo, la realizzazione di una scogliera di circa 500 metri e l\'allargamento dell\'alveo con il recupero delle aree demaniali per 1 chilometro. Si è trattato di un primo intervento, la cui efficacia è stata proporzionale all\'entità del finanziamento».
In seguito, in base alla legge 179 del 2002, il Ministero dell\'ambiente ha assegnato al Comune di Petriano 1.700.000 euro per un recupero ambientale del torrente Apsa attraverso la creazione di un parco fluviale urbano. L\'intervento non rientrava nella programmazione regionale né in quella dell\'Autorità di bacino e ha interessato un tratto molto più esteso del previsto con la realizzazione di opere accessorie e complementari alle precedenti.
La Provincia ha voluto quindi proseguire le sistemazione del tratto fluviale nel comune di Urbino fino all\'area attrezzata provinciale di ponte Armellina.
Ma, c\'è un ma. «Durante l\'intervento di questi giorni dell\'ex ministro dell\'ambiente Pecoraio Scanio - fa notare Ucchielli -, siamo venuti a conoscenza di un progetto generale per la realizzazione dell\'intero \"parco fluviale\" da Montecchio a Urbino e per il quale è stata avanzata dai Comuni richiesta di finanziamento direttamente al dicastero avvalendosi della Finanziaria 2008. Anche in questo caso si prescinde da ogni programmazione, trattandosi di un fondo ministeriale per Comuni e Comunità montane.
«Vorrei infine fare notare che, in seguito all\'alluvione del novembre 2005 - conclude Ucchielli -, la Provincia ha effettuato un intervento urgente di difesa e sistemazione del torrente Apsa in corrispondenza della confluenza con il torrente Razzo, sempre a Gallo di Petriano, per un importo complessivo di 150.000 euro. I lavori sono stati ultimati a luglio 2006».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 marzo 2008 - 919 letture

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